Lavagna: “Noi che apprezziamo la bontà e l’onestà”

Da “Officina lavagnese” riceviamo e pubblichiamo

Abbiamo appreso che per il candidato sindaco Mangiante bontà ed onestà sono valori con cui “andare a mangiare al massimo una pizza”. Sono parole che si commentano da sole e che sintetizzano il suo approccio rispetto all’amministrazione della città.

Per noi l’onestà, a maggiore ragione dopo gli eventi che hanno colpito Lavagna nel 2016, rappresenta una componente fondamentale, senza la quale non bisogna nemmeno avvicinarsi all’amministrazione della città.

La bontà per noi è un valore da apprezzare  e coltivare anche nella gestione amministrativa della città. Per noi significa innanzitutto attenzione per le persone più deboli e socialmente più esposte e, più in generale, amore per la propria comunità.

La preparazione è necessaria ma, da sola, non è sufficiente.

Abbiamo visto in questi 3 anni di commissariamento che una gestione distaccata e “burocratica” della città non ha prodotto i risultati sperati. Lavagna ha  bisogno di un Sindaco bravo, onesto e preparato come Guido Stefani, che ha peraltro maturato anche 5 anni di esperienza amministrativa. Confidiamo che i Lavagnesi sappiano diffidare di candidati che non apprezzano bontà ed onestà.

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