Varese Ligure: studenti a lezione di alpinismo lento

Riceviamo e pubblichiamo

In questi giorni, nell’ambito di un piano operativo nazionale relativo ad un progetto europeo, inerente le competenze della cittadinanza attiva globale, e dedicato agli studenti, la sezione di Varese Ligure, dell’ITC  Fossati – Da Passano,  ha iniziato le proprie attività didattiche. Per evidenziare il carattere naturalistico-ambientale e sportivo del loro progetto, gli studenti lo hanno titolato “Impronta Verde dell’Arcobaleno”.

L’obiettivo del progetto, a cui partecipano gli studenti delle classi del 2°- 3°- 4°- 5° anno,  è sensibilizzare i ragazzi all’attività fisica e regolare, valorizzando iniziative sportive all’aria aperta che si possono svolgere sul territorio. Infatti nel modulo denominato “ Tutto si muove “, curato dagli insegnanti Monica Callegari, Giorgio Bellavia ed Alessandra Borio, una rappresentanza di studenti appartenenti a tutte le classi, accompagnati dall’associazione Mangia Trekking, ha effettuato un’attività turistico – escursionistica nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano.

Un’attività di escursionismo che li ha portati ad osservare dall’alto la valle dei Geositi di Sassalbo ( da sasso albo – un tempo paese senza camini ), e le tracce del passaggio del lupo, della lepre, ed una foto-trappola sistemata su un albero ad immortalare il passaggio degli animali in libertà nella natura. In un’attività che dal passo dell’Ospedalaccio, dove è posto un ottocentesco  cippo napoleonico di confine, ha condotto i partecipanti ad osservare i bellissimi paesaggi rappresentati dalle montagne leggermente innevate dell’Appennino ( La Nuda, il Gendarme, il Casarola, L’Alpe di Succiso, il Cavalbianco, la Pietra di Bismantova ed il Ventasso ), e le lontane Alta Via dei Monti Liguri ed Alpi Apuane. La visita alla stazione sciistica di Cerreto Laghi ha concluso l’attività didattica giornaliera, che è stata utile per osservare e conoscere alcuni aspetti paesaggistici, ma anche le elementari norme di sicurezza nelle attività di alpinismo “lento” e l’importanza della formazione di un adeguato spirito ecologico e rispetto dell’ambiente. 

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