Cinque Terre: ancora critiche a Trenitalia

 di Guido Ghersi

Residenti , pendolari ed operatori economici dei tre Comuni delle Cinque Terre, continuano lo scontro per i biglietti a 4 euro per i turisti sui treni della metropolitana leggera “Cinque Terre Express”.

Inoltre tutti , dopo che nel 2016 avevano avviato un ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale,chiedono maggiore trasparenza sui ricavi ottenuti dalla tariffa della citata metropolitana e che venga modificato il contratto di servizio tra la Regione Liguria e Trenitalia.

Su questa diatriba si sono anche tenute due riunioni, una a Riomaggiore e l’altra a Monterosso. I ricorrenti, nell’ambito delle quali, hanno analizzato l’idea di presentare una nuova istanza per chiedere l’accesso agli atti sia alla Regione che a Trenitalia, con l’obiettivo di conoscere la somma ricavata dai biglietti dal servizio che garantisce un treno ogni 20 minuti tra Levanto e La Spezia dal mese di marzo a quello di novembre.

Nelle due citate riunioni, sono stati analizzati i dati reperiti, relativi alla presenza sui treni che fanno ipotizzare un ricavo della tariffa di circa 38 milioni di euro relativamente al solo anno 2017. La nuova istanza per l’accesso agli atti è resa possibile grazie al recente provvedimento dell’Auitorità Nazionale dei Trasporti che obbiga i concessionari dei servizi a rendere pubblici i dati. I residenti della zona chiedono anche che vengano istituiti più convogli anche nei mesi invernali e vengano concesse più fermate ai treni veloci.

Ti potrebbero interessare anche: