Camogli: ex scalo, ecco il cronoprogramma dei lavori e i posti auto disponibili

Testo e foto di Consuelo Pallavicini

Per prima cosa informiamo che l’incontro chiesto da Ascot all’amministrazione comunale sul tema lavori ex scalo ferroviario, aperto a tutti gli operatori commerciali, proseguirà martedì 19 febbraio alle 17.30 sempre nella Sala Consiliare del Comune. L’incontro, iniziato oggi, è stato rimandato per via di un’improvvisa mancanza di corrente elettrica che ha lasciato la sala, e parte della città, al buio.

Agostino Revello, Elisabetta Anversa, Francesco Olivari

Remo De Giorgi, Massimo Badoni

Ascot: Lorenzo Ghisoli, Alan Gonella, Luciana Sirolla, Cristiana Taretto

Ma veniamo alla cronaca odierna. Come il 14 novembre scorso Luciana Sirolla, presidente Ascot Camogli, ha avviato il confronto. Presenti il sindaco Francesco Olivari, il vicesindaco Elisabetta Anversa, gli assessori Agostino Revello ed Elisabetta Abamo, il presidente del Consiglio comunale Maria Arnoldi, il consigliere Mario Marzi. Per il progetto: Remo De Giorgi, progettista del Piano Particolareggiato e Massimo Badoni della Colombo Costruzioni.

Sirolla ha esordito spiegando che Ascot “impegnata a rappresentare e tutelare le molteplici attività commerciali, nel rispetto delle decisioni prese dall’amministrazione comunale, vuole portare un contributo di chiarezza su alcuni aspetti  che riguardano gli importanti lavori relativi al progetto. Lavori che non potranno non avere ripercussioni di vario  genere su viabilità, parcheggi, qualità della vita di commercianti, residenti e ospiti. Necessitiamo, quindi, di risposte puntuali su alcune problematiche che, se non opportunamente valutate, potrebbero danneggiare un tessuto commerciale già provato da una lunga e non risolta crisi economica. Siamo disponibili ad affrontare le difficoltà, ma solo con la certezza che saranno tenuti in considerazione i nostri suggerimenti e che questi lavori portino ricadute positive al nostro comparto”.

Poi la prima domanda sui tempi previsti per la realizzazione del primo lotto (box privati), sul programma dei lavori ed i relativi disagi.

A rispondere, con l’aiuto di slide indicanti le varie fasi, l’architetto De Giorgi con la premessa che durante i periodi festa (Natale e Pasqua) vi sarà un’interruzione.

Fase 0: stato attuale con 304 parcheggi in superficie.

Fase 1: da marzo ad aprile 2019: opere di preparazione con palificazione dell’area. Da 304 parcheggi a 234 (tolti 26 privati e 44 a pagamento). La mancanza viene compensata dal Comune con 3 aree parcheggio temporanee nel Viale dei cipressi (30 posti), in Via Repubblica (30 posti da utilizzare in casi eccezionali), nell’area ex ospedale (30 posti).

Fase 2: da maggio a settembre 2019 (a Ferragosto interruzione). Eliminati ulteriori 12 parcheggi a pagamento e 23 per residenti. Lungo Via Colombo preparazione dell’area.

Fase 3: da ottobre 2019 a giugno 2020. Realizzazione dello scavo (13 metri) e di una porzione di box interrati sotto Via Colombo, che non sarà percorribile. Nelle successive fasi si realizzeranno prima i box interrati in zona “rotonda” e poi in zona magazzino ferrovie.

Fase 4: da luglio 2020 a febbraio 2021. Ulteriore modifica della viabilità con ripristino in Via Colombo.

Fase 5: la più critica.

Fase 6: viabilità uguale a prima dell’inizio dei lavori.

A intervento realizzato +183 parcheggi; con il 2° lotto, del quale non si sa ancora nulla, +342 parcheggi.

Tra il pubblico c’è chi ha sottolineato che sarebbe stato più opportuno che a rispondere fosse l’Ufficio Tecnico del Comune e non chi ha presentato il progetto, così come vi è nella spiegazione un po’ di confusione tra parcheggi pubblici e box privati.

Il sindaco Olivari ha spiegato che nei periodi critici come luglio e agosto è previsto un servizio di bus navetta sia dal posteggio Gulliver che da quello di San Rocco, così come il semaforo in largo Felicina Casabona verrà sincronizzato.