‘Santa’: “Gambero rosso, tre importanti obiettivi”

Da Augusto Sartori, presidente Ascom Santa Margherita Ligure – Portofino riceviamo e pubblichiamo

Dopo un lungo percorso, e ringrazio sinceramente tutti i soggetti che hanno contribuito a vario titolo: Valerio Costa, Benedetto Carpi, Paolo Barabino, Luciano de Angelis, Francesco Achilli, Augusto Gomez, Adriano Costantini, nonché il Sindaco e gli uffici preposti del Comune, a fine dicembre abbiamo ottenuto dal Comune la De.Co per il “Gambero di Santa”.

Mi sembra quindi che sia giunto il momento, la stagione estiva s’avvicina, di passare alla fase dell’utilizzo pratico di questo importante riconoscimento.

A mio avviso si dovrebbe, per questo primo anno, puntare a tre semplici obbiettivi:

creare, entro aprile, un gruppo di ristoratori di Santa Margherita e Portofino (e/o del Tigullio) che s’impegnino nella loro struttura a proporre nel loro menù almeno un piatto con questo prelibato crostaceo. Naturalmente andrebbe creato una sorta d’albo dei ristoranti che aderiranno, dando loro un risalto mediatico anche attraverso Ascom e il Comune di Santa Margherita. Inoltre i locali dovrebbero essere visibilmente riconoscibili dall’esterno (con una targa, piatto o piastrella decorata con il logo) dai possibili avventori;

nei mesi di settembre/ottobre organizzare, a turno nei ristoranti, delle serate a tema con ovviamente il “Gambero di Santa” come protagonista;

per ottobre individuare un fine settimana o anche solo una domenica di promozione, magari presso la banchina di Sant’Erasmo, con degustazioni di gamberi, pescato locale, focaccia, vino e olio del territorio.

Chi fosse interessato a queste iniziative, oppure a proporne altre sul tema, è pregato di comunicarlo in tempi brevi ad Ascom – Confcommercio di  Santa Margherita e Portofino (sig.ra Mara Cardinali 0185-283468), questo al fine di concordare una data per una prima riunione operativa.