Parco Portofino: “Gli attuali confini non si toccano”

Dall’ufficio stampa del Consiglio regionale riceviamo e pubblichiamo il resoconto della seduta odierna relativa all’Iter di istituzione del Parco Nazionale di Portofino

Luca Garibaldi (Pd) ha presentato un’interpellanza, in cui ha chiesto alla giunta per quale motivo la Regione non ha indetto il tavolo di confronto e di informazione istituzionale con gli Enti locali e gli altri soggetti interessati all’istituzione del Parco Nazionale di Portofino, come richiesto dal Ministero nella nota del 12 dicembre 2018, per esporre le risultanze degli studi conoscitivi preliminari svolti da ISPRA. Garibaldi ha chiesto, inoltre, se e in che modo la giunta intende programmare approfondimenti ulteriori con le istituzioni del territorio, senza la necessità che gli Enti locali vengano convocati presso il Ministero dell’Ambiente.

L’assessore ai parchi Stefano Mai ha ribadito che occorre partire mantenendo i confini attuali del parco regionale accorpando l’Area Marina, in modo da arrivare il più rapidamente possibile alla costituzione del nuovo ente nazionale. Mai ha sottolineato che questa impostazione della Regione trova il consenso dei sindaci dei tre Comuni interessati. L’assessore ha rilevato, inoltre, che le risorse messe a disposizione dal ministero per il Parco nazionale, circa un milione di euro, sarebbero insufficienti per organizzare e gestire un’area più vasta e, infine, ha annunciato che sulla questione è previsto un nuovo incontro a Roma dopodomani.