Parco Portofino: “Ancora risposte poco chiare dall’assessore Mai”

Dall’ufficio stampa del Gruppo regionale Pd, a firma di Luca Garibaldi, consigliere regionale del Pd e vicepresidente della Commissione Ambiente

Qual è la posizione della Giunta regionale sul Parco Nazionale di Portofino? Perché a sentire la risposta confusa data oggi in Consiglio dall’assessore Mai a una mia interrogazione è davvero difficile capire come stiano le cose. Anzi, a voler pensar male qualcuno potrebbe persino azzardare che la Giunta ligure non abbia alcuna intenzione di portare a buon fine  questo importante traguardo.

Il Parco Nazionale di Portofino è un’opportunità enorme per il territorio, sia sotto il profilo naturalistico sia dal punto di vista economico, non solo per il turismo ma anche per l’enorme impatto che potrebbe avere un rilancio ulteriore per la Liguria a seguito della sua istituzione, e al Tigullio, che si collocherebbe in una posizione strategica per il suo sviluppo, al centro di due parchi nazionali (Portofino e Cinque Terre).

Sul percorso verso il nuovo parco l’assessore Mai continua a fare confusione, arrivando a dire, come abbiamo sentito oggi in aula, che lo Stato avrebbe previsto soltanto un milione di euro l’anno (contro gli attuali 700 mila della Regione) per il Parco di Portofino. Soldi che, sempre secondo l’esponente della Giunta, andrebbero bene se il Parco mantenesse gli attuali confini, ma che diventerebbero troppo pochi se la sua superficie aumentasse. Ma forse l’assessore non sa che quel milione di euro serve solo ad avviare il nuovo Parco, mentre i finanziamenti che lo Stato stanzierà ogni anno verranno ripartiti tramite il fondo nazionale alle aree protette.

Oggi il Parco di Portofino conta 900 ettari e così com’è sarebbe decine di volte più piccolo di tutti i parchi nazionali. È chiaro che, in fondo al percorso, più il parco Nazionale di Portofino sarà ridotto e distante dagli altri parchi meno soldi sarà in grado di ottenere sul territorio. Quindi sarebbe interesse comune quello di dare a questo nuovo Parco una struttura e una conformazione più solida.

Ma come ho sempre ribadito, in questa vicenda, ciò che manca è soprattutto la chiarezza. Bisogna coinvolgere tutti i soggetti interessati, avviare dei tavoli di discussione e approdare a decisioni comuni. Il ministero dell’Ambiente sta dimostrando molto interesse nei confronti del Parco Nazionale di Portofino. Mentre per Mai sembra quasi un problema. Se per l’assessore i soldi sono pochi chieda al suo Esecutivo di mettercene di più, visto che oltre a governare la Regione la Lega governa anche il Paese.

Il Parco Nazionale di Portofino è un’opportunità unica. Non ne avremo un’altra. I confini che decidiamo in questa fase non potranno essere ampliati in futuro. Quindi chiedo nuovamente che la Regione faccia la sua parte, interloquisca col territorio e col ministero – che è stato costretto a convocare i Comuni a Roma dopo la reticenza di Mai – e porti a compimento un percorso importante avviato dal precedente Governo, che avrà ricadute enormi sul territorio del Tigullio e su tutta la Liguria.

Luca Garibaldi, consigliere regionale del Pd e vicepresidente della Commissione Ambiente.

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