Scherma/ Chiavari al convegno “Sport Industry e Territori” alla Bit

Da Nicola Orecchia, presidente Chiavari Scherma, riceviamo e pubblichiamo

La Chiavari Scherma ed il Comune di Chiavari hanno partecipato al Convegno “Sport Industry e Territori: opportunità di sviluppo in Comune” organizzato dalla Federazione Italiana Scherma, nella persona del Presidente Giorgio Scarso, che si è svolto in data 11.02.2019 nell’ambito della Bit di Milano.

Moderatori del convegno la Prof.ssa Simona Caricasulo ed il Dott. Massimo Nardinocchi, docenti del Corso di Economia Aziendale dello Sport presso la Luiss “G. Carli” di Roma.

Presenti il Presidente della Chiavari Scherma Nicola Orecchia ed il maestro Giovanni Falcini e l’Assessore allo Sport, al Turismo ed al Commercio del Comune di Chiavari, Gianluca Ratto. 

Durante il convegno sono state affrontate le tematiche inerenti l’impatto sull’economia locale e sull’immagine della città ospitante un evento sportivo riferito alla scherma anche in un periodo di bassa stagione.

Alla Chiavari Scherma é stato riconosciuto nel corso degli anni la capacità di organizzare grandi manifestazioni sportive di successo, in grado di esaltare lo sport della scherma anche fuori dai confini nazionali.

Il Coni Italia ha riconosciuto alla Società Verde Blu la Stella d’Oro al merito sportivo a seguito dell’organizzazione dei Campionati Europei Master di scherma nel 2017, che hanno richiamato nel Tigullio oltre 5.000 persone.

Nel 2014, in occasione dei Campionati di Scherma del Mediterraneo, il Comune di Chiavari è stato il primo comune italiano ad aderire al progetto “City Partner Fis”, una delle più innovative idee di marketing sportivo-territoriale promosse dalla Federazione Italiana Scherma, che formalizza un rapporto di reciproca collaborazione per assicurare la promozione della scherma e lo svolgimento e l’ospitalità di eventi schermistici nella propria città.

È stata l’occasione per ribadire l’importanza per Chiavari Scherma e per tutto il comprensorio di dotarsi di un nuovo palascherma, moderno ed accessibile per la paralimpica, che consenta di ospitare in futuro nuovi grandi eventi sportivi di respiro anche e soprattutto internazionale.