Recco: “Le elezioni amministrative e le scelte del Pd”

Da Luciano Port riceviamo e pubblichiamo

Il primo di febbraio, a seguito di articoli apparsi sulla stampa locale avevo ritenuto opportuno mettere per scritto, in modo inequivocabile, come si fosse delineato e che percorso avesse seguito la vicenda delle scelte e delle alleanze per le future elezioni amministrative all’interno del Circolo del Pd di Recco.

Evidentemente qualcuno o non capisce l’italiano o fa finta di non capirlo.

Vediamo se con qualche ripetizione anche quelli meno perspicaci riusciranno a comprendere.

Ovviamente ribadisco in toto tutto quanto scritto nella precedente comunicazione e quindi il fatto, che una volta che la maggioranza del Pd ha operato una scelta, quella vada seguita da tutti, dirigenti ed iscritti, che aderiscono al Partito.

Conosco molto bene gli obblighi, le regole, gli statuti e le eventuali sanzioni previste (essendo stato anche Commissario del Circolo di Camogli) per chi dovesse contravvenire con comportamenti diversi a quanto stabilito democraticamente all’interno del Partito.

Quindi definisco priva di senso e verità la frase “poi l’annuncio di uno dei dirigenti del Pd locale, Luciano Port, di un appoggio a Gianluca Buccilli” scritta nell’articolo del Secolo XIX a firma Edoardo Meoli.

Io porto avanti le battaglie e le idee in cui credo, mi uniformo alle deliberazione prese dagli organismi del Partito, anche se diverse dai miei convincimenti perché così ho imparato dalla lunga militanza in un Partito che ha rappresentato l’ossatura ed il fulcro della Democrazia Italiana.

Al momento in cui non dovessi più condividere le linee politiche e le scelte della maggioranza del Circolo Pd recchese e dovessi optare per altre soluzioni saprò scegliere da solo ed in autonomia quale strada percorrere.