Cinqueterre: per marine e sentieri, il Parco ha stanziato 600mila euro

di Guido Ghersi

Il Parco Nazionale delle Cinque Terre, di recente, ha stanziato nuove risorse economiche sia nell’Area Marina Protetta e nei porticcioli della zona, sia per la rete sentieristica dei tre Comuni che sono Monterosso al Mare, Vernazza e Riomaggiore. Infatti, 475mila euro sono andati per l’Amp, somma ricavata dai versamenti dei corrispettivi, dei diritti di segreteria e delle quote dei soggetti autorizzati a svolgere attività all’interno dell’area, come la navigazione e la pesca, oltre ai ricavi delle sanzioni effettuate all’interno dell’area nelle due zone: quella di Punta Mesco (lato Levanto) e al Canneto di Riomaggiore. Gli interventi riguardano principalmente la posa dei campi boe, lo studio dei fondali. Per le marine: il ripascimento delle dighe e alla ricostruzione dei moli, per i quali i tre Comuni hanno presentato richiesta sia alla Regione Liguria che al Ministero dell’Ambiente.
Invece, per quanto riguarda i sentieri, il Parco ha stanziato 120mila euro, suddivisi in quote da 40mila euro per ciascun Comune e che riguardano i percorsi Monterosso-Vernazza e la sua frazione Corniglia facenti parte del Sentiero Azzurro nonché sui tracciati che collegano i paesi con i Santuari delle zone collinari. Infine i punti più critici risultano nel territorio del Comune di Riomaggiore, nella zona della scalinata delle Tre Croci e in quella di Vernazza sul sentiero per la frazione Corniglia, nella gola di Gùvano e in zona Prevo.