Rapallo: innovazione, l’Istituto Comprensivo primo in Liguria

Da Enrica Guidotti, docente e addetto stampa Istituto Comprensivo Rapallo riceviamo e pubblichiamo

Il progetto dell’Istituto Comprensivo Rapallo è stato giudicato uno dei migliori d’Italia e il migliore in Liguria per la realizzazione di ambienti didattici innovativi.

Primi in Liguria, ventunesimi in tutta Italia su oltre cinquemila scuole partecipanti. L’Istituto Comprensivo Rapallo ottiene dal MIUR un finanziamento di 20.000 euro per il suo progetto La bottega dei cybertalenti, finalizzato alla realizzazione di ambienti didattici innovativi.

Il bando premia i progetti che si propongono di riprogettare gli ambienti scolastici con soluzioni flessibili, adeguate a processi innovativi di apprendimento, ripensando le attività tradizionali in senso laboratoriale e collaborativo e sfruttando le potenzialità delle nuove tecnologie.

La bottega dei cybertalenti, il progetto presentato dall’IC Rapallo, si propone di ridisegnare alcuni spazi dell’Istituto, tra cui la Biblioteca, facendone officine creative, “botteghe” nel senso leonardesco del termine, in cui le nuove e nuovissime tecnologie sono impiegate per stimolare la creatività anche digitale degli allievi, coinvolgendoli nell’esperienza del ricercare, creare, presentare, interagire e sviluppare. Come un apprendista a bottega nel Rinascimento, così l’allievo, con diverse esperienze, diventa ricercatore e protagonista del suo sapere.

La biblioteca scolastica, già ora l’ambiente prediletto dagli alunni della scuola per il suo arredamento colorato e accogliente, sarà arricchita da un video touch 65’’, sedute morbide, nuovi computer e tablet a disposizione dei ragazzi per i lavori di gruppo. In altri spazi verranno realizzati un Fab lab, con diversi strumenti (scanner 3D, stampante 3D, laser cutter, plotter da taglio, ecc) utili a progettare e realizzare oggetti, anche in 3D; uno spazio per la robotica educativa e il coding; uno studio di registrazione per produzione di materiali audio a uso ciechi, ipovedenti, studenti con DSA.

Ma il progetto non riguarderà solo la ristrutturazione degli spazi o l’acquisto di nuove dotazioni, ma anche la formazione dei docenti: si prevede l’uso del tablet nella didattica e del laboratorio linguistico e relative metodologie da impiegare (classe rovesciata, peer to peer, apprendimento collaborativo), l’uso del coding e della robotica educativa e delle conseguenti ricadute didattiche, l’impiego di programmi per la progettazione e la stampa di oggetti in 3D.

“E’ stata una grande emozione leggere il nome del nostro Istituto tra i primi in Italia – commenta Giacomo Daneri, dirigente scolastico dell’IC Rapallo – A questo progetto abbiamo lavorato ascoltando le esigenze e i desideri di docenti e alunni, osservando come si lavora meglio in ambienti informali, accoglienti e pensati per stimolare la creatività dei ragazzi. Hanno assicurato il loro contributo anche il Comitato Genitori e il Lions Club Rapallo che sosterranno economicamente l’iniziativa, e il Comune di Rapallo, che darà un supporto importante per l’infrastruttura della rete Internet. Si tratta dunque ancora una volta del risultato di un lavoro di squadra”.

“C’è un rapporto istituzionale tra Comune e scuola, per cui il primo garantisce alla seconda il funzionamento, provvedendo alle spese generali e alla manutenzione. Ma – sottolinea Filippo Lasinio, Consigliere con delega all’Istruzione – tra la nostra Amministrazione e l’IC Rapallo si è instaurato in questi anni un rapporto di fiducia e di proficua collaborazione, allo scopo di migliorare sempre più l’offerta formativa per gli alunni; sono stati diversi gli interventi di supporto nei confronti della scuola per la realizzazione di vari progetti, sia per il contrasto alla dispersione scolastica che per l’acquisizione di nuove tecnologie. Negli anni scorsi per esempio l’IC Rapallo ha completato l’installazione di un laboratorio linguistico all’avanguardia e il Comune è intervenuto per il cablaggio della rete dell’aula. Anche nel caso di questo progetto è stato richiesto un aiuto da parte del Dirigente scolastico per la creazione di altri punti rete Internet e abbiamo risposto positivamente, visto che sarebbero migliorate le dotazioni tecnologiche e quindi le occasioni per i ragazzi di fare esperienze e di sviluppare competenze, migliorando le loro capacità e i loro risultati”.

“Da diversi anni – conclude il Dirigente Daneri – l’Istituto percorre vie innovative per la didattica e il coinvolgimento personalizzato degli allievi anche e soprattutto in un’ottica inclusiva. Un progetto consolidato di didattica digitale, con utilizzo di IPAD e LIM, la presenza in tutti gli ambienti (laboratori e aule) di una LIM o un videoproiettore interattivo o un video touch 65″ per sostenere e stimolare la didattica innovativa, il metodo della “classe rovesciata”, la didattica laboratoriale, il tutoraggio interno, la gamification e peer to peer sono già aspetti caratterizzanti l’offerta della scuola, che ci hanno permesso negli anni di ottenere importanti riconoscimenti sia con finanziamenti europei, sia da parte di fondazioni prestigiose come la Compagnia di San Paolo”.