Pallanuoto M/ La Pro Recco a lezione di educazione alimentare

Dall’ufficio stampa della Pro Recco WaterPolo riceviamo e pubblichiamo. Di Daniele Roncagliolo 

Mister Rudic porta la squadra a lezione: sui banchi, però, non si è parlato di tattica ma di educazione alimentare. Proprio così perché Ivovic e compagni hanno fatto visita alla Casa di Cura Villa Montallegro.

Nella struttura genovese è andata in scena la seconda tappa di un percorso iniziato a settembre: “L’incontro nasce da una precisa volontà di Rudic che a inizio stagione ci chiese di fare una lezione di educazione alimentare agli atleti – spiega il dottor Luca Spigno, responsabile del progetto #piùgustoperlavita -. Insieme alla mia collaboratrice Giulia Lungonelli abbiamo applicato il nostro metodo di lavoro “dimmi come mangi e ti dirò come devi mangiare”. Nel corso dei mesi di ottobre e novembre, Giulia è andata a Recco per intervistare uno ad uno i giocatori applicando un test basato su una serie di domande standard preparate insieme”.

La raccolta dei dati ha evidenziato alcune interessanti differenze rispetto al passato. Facendo un raffronto con la Pro Recco della stagione 2007/2008, per esempio, emerge che i giocatori di Rudic si allenano 10 ore in più a settimana (30 contro 20), assumono quotidianamente meno calorie (3022 contro 3900) e hanno un peso medio più alto (100 chilogrammi contro 96).
L’analisi nutrizionale svolta dagli esperti di Villa Montallegro ha fornito altri importanti spunti. In relazione all’intenso sforzo fisico cui sono sottoposti, infatti, i giocatori dovrebbero: mangiare il 20 per cento in più; consumare almeno cinque porzioni di frutta e verdura ogni giorno; ridurre i tempi tra l’allenamento e il pasto successivo assumendo carboidrati entro 30-45 minuti dal termine della seduta.

Il prossimo appuntamento? Il test dell’impedenziometria, per verificare i progressi dalla teoria alla pratica. In vista degli appuntamenti che contano, la Pro Recco si prepara anche a tavola.