Sori: a teatro Favetto su Hemingway e “Monkey’s Kabarett” con Nicolini

Dall’ufficio stampa del Teatro Pubblico Ligure riceviamo e pubblichiamo 

Giovedì 17 gennaio 2019 al Teatro comunale di Sori

Ore 19.30, “Sorilegge”

Scrivere, leggere; raccontare secondo Gian Luca Favetto

Ernest Hemingway/I 49 racconti

Ore 21, “Soriteatro”

Andrea Nicolini

Monkey’s Kabarett

Da Una relazione per un’accademia di Franz Kafka

Musica dal vivo con Fabrizio Giudice (chitarra) e Gianluca Nicolini (flauto)

(@F. Francesconi)

La Stagione 2018/2019 di Soriteatro, organizzata da Teatro Pubblico Ligure con la direzione artistica di Sergio Maifredi, riprende giovedì 17 gennaio al Teatro comunale di Sori con due appuntamenti. Alle ore 19,30 nel foyer prosegue il nuovo progetto “Sorilegge”, ovvero Scrivere, leggere, raccontare secondo Gian Luca Favetto. Uno scrittore racconta gli scrittori e in questo secondo incontro Favetto parla de I 49 racconti di Ernest Hemingway. Alle ore 21 il pubblico si sposta in sala per assistere a Monkey’s Kabarett, monologo interpretato da Andrea Nicolini e tratto da Una relazione per un’accademia di Franz Kafka. Lo spettacolo è accompagnato dalla musica dal vivo eseguita da Fabrizio Giudice alla chitarra e Gianluca Nicolini al flauto.

Monkey’s Kabarett parla della trasformazione di una scimmia in uomo. Di fronte al folto uditorio di un’Accademia scientifica, si presenta uno strano personaggio, relatore di un argomento stuzzicante. Parlerà della sua trasformazione evolutiva da scimmia a uomo. La sua storia di emancipazione e di ricerca di una strada nuova per raggiungere una certa libertà è avvincente e forte. Inizialmente catturata nelle foreste africane, la scimmia, durante il trasporto in gabbia su una nave che si dirige verso Amburgo, intuisce che la salvezza sta nella trasformazione di sé. Compie così uno sforzo “sovrumano” per riuscire a comportarsi come un uomo, a parlare come un uomo. Ma le scorie del suo passato, e questa è la parte grottesca ed esilarante del tutto, restano e lentamente, durante la conferenza, si fanno più chiare ed inequivocabili. Certi comportamenti scimmieschi non si perdono, certi termini e certe movenze e certi appetiti non si sono poi tanto modificati. Questa scimmia/uomo, chiamata Rotpeter, si è ormai dedicata al Music-Hall e di fronte al suo pubblico si esibisce in numeri musicali, cantati e suonati sulla sua fisarmonica. Accanto a Rotpeter, ad accompagnarlo, due assistenti, musicisti che però possono trasformarsi al bisogno in attenti guardiani o in infermieri. Sono loro la sua “band” musicale.

Il progetto Scrivere, leggere, raccontare secondo Gian Luca Favetto nasce considerando la letteratura una grande geografia di storie. Teatro Pubblico Ligure fa un viaggio tra i suoi confini. Dopo Italo Calvino, lo scrittore e giornalista torinese affronta I 49 racconti di Ernest Hemingway, un’antologia di scritti brevi pubblicata nel 1938 negli Stati Uniti e in Italia nel 1946 da Einaudi. I temi affrontati nei racconti sono quelli tradizionalmente cari ad Hemingway: la guerra, l’amicizia, lo sport, il pugilato, la caccia, le sbronze, la corrida, la Spagna, l’Africa, le riflessioni sulla vita e la morte. Temi che sono stati il fulcro dell’opera letteraria dello scrittore, piccoli focolai esplosi nelle opere successive, il cui centro rimane sempre la guerra – evento che Hemingway ha vissuto in prima persona (fu ferito a Fossalta del Piave durante la Prima Guerra Mondiale) – e racconta con il suo inconfondibile stile.

Andrea Nicolini. Attore, ma anche compositore e regista. Ha lavorato con grandi registi e attori Peter Stein, Mathias Langhof, Benno Besson, Alfredo Arias, Valerio Binasco, Gabriele Lavia, Krzsisztof Zanussi,  Franco Branciaroli, Mariangela Melato, Lina Sastri,Maddalena Crippa, Monica Guerritore, Mariano Rigillo, Nanni Garella, Sergio Maifredi, Gianfranco De Bosio, Marco Sciccaluga, ,  Jurij Ferrini , Elisabetta Pozzi e molti altri.

Gian Luca Favetto, scrittore, poeta e giornalista, vive a Torino e collabora con «la Repubblica» e Radio Rai. Tra i suoi libri recenti: Premessa per un addio (NNE), Se dico radici dico storie (Laterza), Mappamondi e corsari (Interlinea), La vita non fa rumore (Mondadori) e Il giorno perduto (66thand2nd, con Anthony Cartwright)

Soriteatro è sostenuto dal Comune di Sori, e dalla Regione Liguria attraverso Teatro Pubblico Ligure che la organizza e la promuove, in collaborazione con la Pro Loco. Il progetto Atlante del Gran Kan è l’unico progetto in Liguria ad aver vinto il bando Open Lab della Compagnia di San Paolo. L’appuntamento con Peter Stein è realizzato in collaborazione con Goethe-Institut Genua.

Prezzi e info

Abbonamento a tutta la stagione (eccetto “Arlecchino servitore di due padroni” a Milano): 100 euro

Biglietto spettacoli: 15 euro (intero); 12 euro (ridotto) – “Ballata dei senza tetto” di e con Ascanio Celestini: 20 euro

Sori incontra: posto unico 10 euro per i non abbonati

Sori legge: posto unico 10 euro per i non abbonati e per chi non ha il biglietto dello spettacolo

Sori arte: ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria

Sori viaggia: informazioni presso la Pro Loco (biglietto teatro e viaggio)

Abbonamenti e biglietti in vendita presso Pro Loco Sori 0185 700681 – Pro Loco Recco 0185 722440  – Pro Loco Bogliasco 010 3470429 e online su Happy Ticket e su www.genovateatro.it
Sito: www.soriteatro.it – www.teatropubblicoligure.it
Indirizzo: Teatro Comunale di Sori Via Combattenti Alleati, Sori (Ge)