Lettere/ “‘Santa’, manifesto da sottoporre ai candidati sindaci”

Dal fantomatico Michele Antonio Rivalta riceviamo e pubblichiamo

Michele Antonio Rivalta lancia un invito: tutti insieme lavoriamo per un Manifesto elettorale.

Un po’ di pazienza e vedrete nascere una serie di argomenti, che, approfonditi, potranno far parte di un un programma elettorale, vincolante per coloro che andranno al Governo della Città.

Gastone senza volto per ora, garantisce una maggiore libertà di espressione da parte di alcuni degli elettori, perché non influenzati da rapporti di conoscenza, amicizia, simpatia, antipatia o altro.

Gastone, nel frattempo, raccoglie indizi e suggerimenti e incomincia a stilare una lista di persone che, motivate unicamente da sentimenti di amore e appartenenza alla propria Città, hanno voglia di impegnarsi per farla vivere e crescere in tutte le sue componenti.

La forte motivazione di queste persone, in un modo o nell’altro, dovrà essere apprezzata e positivamente utilizzata da chiunque prenderà il “timone della barca”.

Eliminiamo, da subito, i venti che possono, portare “nubi muro”, foriere di nuove tempeste, e diamo spazio, invece, a “nubi cumolo” portatrici di un clima perfetto per la navigazione e per la valorizzazione di un paesaggio e un ambiente da preservare.

Espressioni romantiche, dirà qualcuno, banali, i saccenti.

Intanto navighiamo e che Sant’Erasmo, patrono dei marinai ( ma anche di chi soffre di mal di pancia…), ci dia le condizioni ottimali per un viaggio tranquillo e sereno.

Ogni quartiere nomini un proprio marinaio, ogni marinaio stia al suo posto, la ciurma scelga il suo capitano, il nostromo tracci la rotta e tutti insieme… issiamo le vele…buon vento!

Tra qualche settimana avvieremo le selezioni per formare l’equipaggio, iscrivetevi alle liste di collocamento tra gli “amici di Gastone”. Alcuni posti sono già riservati, uno è di Corte.

Nel frattempo, ben vengano iniziative per ampi dibattiti (W la Tigulliana e il suo capitano, sempre in testa).

Noi ci candidiamo a preparare un’assemblea generale per presentare, dibattere e comporre tutti i suggerimenti pervenuti.

Nascerà, così, un Manifesto elettorale, contratto tra candidati ed elettori, e solo chi lo avrà condiviso e sottoscritto avrà il voto. E poi? Gastone morirà?

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