Chiavari: pescatori foce Entella, sanzionati dalla Capitaneria

Da Umberto Righi, Fi.Ma. Chiavari, riceviamo e pubblichiamo la seguente lettera aperta

Carissimi amici pescatori e colleghi,

da ieri gira voce che sia stato io a far intervenire la capitaneria alla foce Entella. Purtroppo non sono stato io, non merito la colpa e neppure i meriti dell’intervento. Fossi stato nella capitaneria avrei controllato dal primo giorno di fuga, non ora che il gregge è già stato in maggioranza macellato.

Anche se la mia coscienza avrebbe voluto un maggior controllo della capitaneria, non ho denunciato nessuno e ho subito come tanti la vista di tale scempio giornaliero.

In accordo con il comando Fipsas di GE, le guardie ambientali federali si sono limitate a controllare le acque interne (come loro competenza) verbalizzando in questi mesi coloro che nel fiume Entella pescavano con più canne e trattenevano branzini utilizzando bigattini in pastura e esca, e dal giorno di fuga siamo stati in servizio tutti i giorni e per diverse ore notte compresa, prendendo i dati dei presenti e tenendo lontani dal fiume chi tentava di pescare senza licenza e vi posso garantire che il numero dei pescatori era enorme (anche provenienti da fuori regione) e ci ha impegnato non poco.

Da indiscrezioni, pare che l’intervento di ieri della capitaneria, faccia parte di un vecchio filone di indagine attivato per controllare la vendita abusiva di pesce, che oltre a coinvolgere pescatori ricreativi e attività locali pare si spinga ad accertamenti oltre confine regionale.

Per cui l’intervento di ieri della capitaneria sembrerebbe molto più articolato e complesso, tanto che potrebbe avere anche risvolti penali, pertanto non compatibile con una semplice denuncia di pesca irregolare.

Non so chi ne sia coinvolto, e non mi interessa, voglio solo chiarire che ne io Righi, ne le guardie Fipsas operanti in zona, ne vari soci Fima, possono essere additati come responsabili dell’intervento della capitaneria.

Ringrazio e mi scuso se sono stato prolisso…..ma un chiarimento era dovuto.

Buongiorno a tutti.

Umberto Righi

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Note per resoconto del fatto:

Verbalizzati alcuni pescatori ricreativi dalla Capitaneria di porto, nella mattinata di giovedì 10 gennaio 2019, presso il pennello del lido a Chiavari.

Da dichiarazione dei presenti è stato operato il sequestro del pesce catturato e le attrezzature da pesca, con  conseguente applicazione delle sanzioni previste dalla legge (diverse migliaia di euro), salvo ulteriori implicazioni di indagine……..

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