Chiavari: ospiti del Torriglia, una ricca vita relazionale (4)

La dottoressa Cecilia Gallo, direttore sanitario della casa di Riposo Torriglia di Chiavari, ha apportato diverse modifiche all’istituto; alcune strutturali come la creazione di tre nuove camere giù ultimate che porteranno gli ospiti da 62 a 68; la dotazione in tutti i posti letto di un campanello per poter chiamare gli infermieri; anche l’acquisto di nuove attrezzature che agevolano sia personale sia ospiti; è stata anche pianificata l’installazione di telecamere.

La dottoressa Elisa Giribaudo si occupa dell4e visite mediche; ogni terapia oltre il nome è accompagnato dalla fotografia dell’assistito “Dato che sono tutti chiavaresi con cognomi spesso uguali, è una precauzione in più per non sbagliare pillola”. Caposala, infermieri professionali, fisioterapisti; assistenti socio sanitari; perfino una specializzata nel “pavimento pelvico” per prevenire l’incontinenza, segno di inizio dell’invecchiamento.

Cecilia Gallo, direttore sanitario

Agli ospiti, età media 89-90 anni, è dedicata molta attenzione alla parte relazionale. Raddoppio dell’animazione; bellezza e cura del corpo; tornei di carte; musica; creazione di ‘pigotte’; in estate gita al vicino mare e colazione al bar ogni venerdì mattina; ora un esperimento con ricordi raccontati ad una fantomatica radio che si spera possano diventare reali in una radio locale. Il tutto anche con l’aiuto di una attivissima Avo. E una cura particolare è stata posta alla cucina; con ricette suggerite dagli ospiti che ogni sera decidono anche cosa scegliere tra alcuni piatti proposti per il pranzo dell’indomani.