Chiavari: gli appuntamenti del Progetto “Credere”

Da don Alberto Gastaldi, direttore Ufficio Scuola ed Educazione della Diocesi di Chiavari, riceviamo e pubblichiamo

Comunichiamo due appuntamenti del Progetto “Credere” promosso dal nostro Ufficio Scuola in collaborazione con gli istituti superiori del territorio con l’obiettivo di far dialogare gli studenti con adulti di riferimento sul valore delle scelte e delle priorità nel proprio percorso di vita.

Questi due incontri si svolgono nell’aula magna del liceo “Luzzati” di Chiavari, grazie alla disponibilità della dirigenza dell’istituto. Coinvolgeranno studenti che si sono preparati agli appuntamenti leggendo e discutendo sui testi scritti degli ospiti.

Lunedì 14/01, Chiavari, dalle 12 alle 13.30, Liceo Luzzati.

“Se vuoi vivere felice”: incontro con Fortunato Cerlino.

Partecipano studenti del liceo “Luzzati” e del liceo “Marconi Delpino”

Cerlino è autore del romanzo edito da Einaudi “Se vuoi vivere felice”, uscito ad aprile del 2018.  L’autore ha raggiunto, dopo una lunga carriera teatrale, cinematografica e televisiva, il successo vestendo i panni di Don Pietro Savastano nella serie tv “Gomorra”, venduta in oltre 100 Paesi del mondo. Nel libro Cerlino racconta la storia di un ragazzino, il cui nome è proprio Fortunato, cresciuto in mezzo alle strade di Pianura, quartiere della periferia di Napoli, nei primi anni ’80. Gli inseguimenti sul Califfone, le sparatorie in pieno giorno, le condizioni economiche in cui naviga la sua famiglia, non riescono a spegnere la vitalità del protagonista che, grazie alla sua immaginazione e ai suoi sogni, non si arrende e va avanti.

Martedì 15/01, Chiavari,  dalle 11 alle 12.30, Liceo Luzzati.

“Una bella differenza”: incontro con Marco Aime

Partecipano studenti del liceo “Luzzati”.

(Aime, lo stesso giorno, dalle 9 alle 10.30, incontra nel salone di “Casa Marchesani” alcune classi della scuola secondaria di primo grado dell’istituto “Ilaria Alpi”).

Marco Aime, docente universitario, ha scritto “Una bella differenza” (Einaudi): in un mondo sempre piú complesso e multiculturale, un antropologo spiega la bellezza delle differenze che caratterizzano il genere umano. Marco Aime, dialogando con le sue nipotine Chiara ed Elena, racconta dei suoi viaggi, dei suoi incontri immaginari con colleghi celebri e mediante aneddoti ed esempi spiega le diverse concezioni che i tanti popoli della terra hanno dello spazio, del tempo, della famiglia, dell’economia, del corpo.

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