Chiavari: ampliamento Torriglia, proposte da privati (1)

Chiavari invecchia. I 68 posti alla Casa di riposo della Fondazione Torriglia non sono più sufficienti; è prevista una richiesta nei prossimi anni di 80-100 nuovi posti-letto. Costo sette milioni; troppo oneroso un mutuo di 4 milioni e mezzo che richiederebbe poi una spesa di 340.000 euro all’anno. Entro il 2019, secondo il sindaco Marco Di Capua entro agosto, approvato il Puc, si potrà dare un valore all’area tra il Torriglia e Villa Piaggio e pensare cosa fare. Zona, viene sottolineato, tra le migliori di Chiavari, addirittura con un clima più mite e da cui verrà eliminato anche il depuratore.

Marco Di Capua

Il Puc prevede di spostare viabilità e posteggi a monte; creare un parco urbano a mare; valorizzare tutta l’area in accordo tra Comune e Fondazione Torriglia; nessuna nuova abitazione, ma la costruzione di un albergo, vi sono già diverse proposte, e mediante la sottoscrizione di una convenzione, dar vita alla costruzione dell’ampliamento, a moduli. Il Comune integrerebbe le tariffe dei chiavaresi (ferme da 1.200 a 1.900 euro mensili).

Arenaldo Monteverde

Su questa linea sono d’accordo sindaco, il presidente della Fondazione Torriglia Arnaldo Monteverde e il presidente dell’Economica Francesco Bruzzo. Unico rammarico di Di Capua non poter realizzare il progetto prima della scadenza del mandato; ma al Torriglia tutti gli augurano un mandato bis.

Francesco Bruzzo