Lettere/ “‘Santa’ e il ‘gioco’ per scoprire i desiderata oltre i mugugni”

Dal fantomatico Michele Antonio Rivalta, riceviamo e pubblichiamo 

“Iniziamo a tirare le somme”

Dopo aver sollecitato, anche con qualche provocazione, l’avvio di un dibattito dal quale potessero emergere argomenti ed obiettivi da inserire in un programma elettorale, cominciamo a tirare le somme della prima delle tre fasi della nostra azione/provocazione.

Intanto, abbiamo registrato curiosità e disponibilità alla lettura di quanto abbiamo scritto, una (sola) chiusura ad ogni forma di dialogo, alcune condivisioni, qualche interperanza (ma costruttiva), qualche reazione stizzita.
Agli autori di questa ultima vogliamo dire che se a loro Rivalta e Gastone danno fastidio non sono obbligati a leggerci né a partecipare al nostro gioco.

Confermiamo “gioco”, come, peraltro, ci sembra spesso faccia qualcuno che interloquisce con noi, caratterizzandone il suo, però, con smisurato senso del proprio Ego, un po’

vetusto, e poi… basta.

Il nostro di “gioco” , al contrario, è finalizzato, con le sue provocazioni, a capire, a seconda delle reazioni, gli umori, il senso dell’ironia, la voglia di partecipare, la capacità di fidarsi per il bene della sua Città, la voglia di esserci.

Sinceramente, pur dichiarandoci sostanzialmente soddisfatti (132 amici di Gastone in 30 ore), dobbiamo dire che ci aspettavamo di più, specie in termini di contenuti, da parte di Coloro che usano i social.

Abbiamo, invece, da esprimere soddisfazione più ampia per le email ricevute e per quanto in esse contenuto.

Emerge, in sostanza, la voglia di partecipare al “gioco” e, ancor di più, la voglia di partecipare, ma mantenendo, però, una certa riservatezza. E sono molti! Allora? , continueremo, con buona pace di chi non ci vuole bene!

Ci siamo, però, dati una scadenza temporale entro cui rendere evidenti, in un’assemblea pubblica, i nostri volti e i risultati delle nostre provocazioni, che stimiamo possa essere svolta subito dopo il 10 febbraio pv.

Intanto cosa è emerso:
1) la voglia di efficienza della macchina comunale;

2) una maggiore dedizione alla soluzione dei problemi della sicurezza e del decoro urbano;

3) la necessità di un piano di sviluppo dell’estetica urbana;

4) l’incremento dell’attenzione verso le famiglie e i bambini (molto gradita la Consulta delle Mamme);

4) bis (al pari delle famiglie e dei bambini) particolare attenzione verso le persone anziane, mantenendole attive in attività sociali e in quelle aggregative, evitando per loro il rischio dell’emarginazione;

5) un’implementazione delle attività di formazione, con una maggiore spinta verso la crescita della capacità di socializzazione (positiva) dei ragazzi, anche con iniziative extra scolastiche;

6) un serio piano di manutenzione della viabilità, degli arredi, giardini e strutture pubbliche (per noi è inconcepibile che si affermi che ancora “piova al chiuso” di qualche struttura sportiva);

7) il desiderio di incrementare le iniziative di attrazione di nuovi flussi turistici anche con nuove iniziative di promozione curate direttamente dai quartieri, con una regia pubblica;

8) una revisione drastica dei criteri della raccolta differenziata.

E ancora, in termini generali e un po’ generici, si accenna al tema porto ( per noi, diciamo con chiarezza, visto ciò che il mare ha “combinato”, che l’infrastruttura potrà essere ripristinata e rilanciata, accettando anche risorse dei privati, ma sotto guida e controllo pubblico affinché ne beneficino gli operatori al pari dell’intera collettività).

Ci saremmo aspettati riflessioni più puntuali sull’adozione di politiche fiscali comunali per il calmieramento degli affitti (negozi e abitazioni, specie per le giovani coppie) e l’utilizzo di strumenti di controllo per combattere l’abusivismo turistico/ricettivo. Ma avremo tempo.

Crediamo che conveniate con noi che si sta cercando di lavorare per la predisposizione del “prodotto” Santa Margherita al fine di poterlo proporre meglio, innanzitutto ai propri abitanti e visitatori, ma anche per poterlo veicolare, non appena perfezionato con l’ausilio di esperti del settore, verso i mercati internazionali del turismo di qualità.

In conclusione, Michele Antonio Rivalta (scusandosi con chi ne ha sentito, preoccupato per un giorno di silenzio, la mancanza) ringrazia i suoi lettori per i contributi d’idee, Levante News per l’ospitalità e, insieme con i suoi amici, cordialmente Vi saluta

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