Chiavari: la programmazione al cinema Mignon

Dal cinema Mignon di Chiavari (via Martiri della Liberazione, 131; telefono 0185 309694) riceviamo e pubblichiamo 

Giovedì 10 e venerdì 11 gennaio

Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità

ore 15.15; 17.30; 21.30

Regia: Julian Schnabel – Con: Willem Defoe, Rupert Friend – Usa, 2018 – 110′

Un film su un pittore è raramente realizzato da un pittore ma Schnabel ne gira addirittura due. Ventidue anni dopo trasloca in Francia per raccontare il bisogno permanente di Van Gogh di dipingere. Come fu per Basquiat, l’autore americano non cerca di penetrare l’enigma della creazione, che appare un’acquisizione indiscutibile (anche) nel personaggio di van Gogh. Ad appassionare Schnabel è quello che rivela la relazione tra il pittore olandese e Paul Gauguin, tra l’artista dei girasoli bruni e il suo tempo.

Sabato 12 e domenica 13 gennaio

Lo Schiaccianoci e i 4 regni

ore 15.20

Regia: Lasse Hallstrom – Con: Keira Knightley, Morgan Freeman – USA, 2018 – 100′

Nuova, incantevole versione dello Schiaccianoci, Lo Schiaccianoci e i Quattro Regni mescola il racconto fantastico scritto da E.T.A.Hoffmann nel 1816 e il gioioso balletto natalizio musicato da Čajkovskij quasi un secolo dopo.

Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità

ore 17.30; 21.30

Lunedì 14 gennaio

Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità

ore 15.15; 17.30; 21.30

Martedì 15 e mercoledì 16 gennaio

Rassegna “Lamaca”

Tutti in piedi 

Martedì ore 15.15: 17.30  /  Mercoledì ore 21.30

Regia: Franck Dubosc – Con: Franck Dudosc, Alexandra Lamy – Francia 2018 – 107′

Una commedia romantica politicamente scorretta, che ironizza con garbo sulla disabilità, elude ogni insidia e trova infine la sua misura.

“Evento speciale” – Io sono mia

Martedì ore 21.30  /  Mercoledì ore 15.30; 17.30

Regia: Riccardo Donna – Con: Serena Rossi, Maurizio Lastrico – Italia, 2018 –

Io sono Mia si apre a Sanremo, nel 1989, quando un’esile figura femminile percorre i corridoi che portano al palco del teatro Ariston. È Mia Martini al suo rientro sulle scene dopo anni di abbandono: “Sai la gente è strana prima si odia poi si ama” è la prima strofa della sua nuova canzone, della sua nuova vita. Mimì, in una serrata intervista con Sandra, una giornalista che in realtà a Sanremo vorrebbe incontrare Ray Charles e che considera Mia Martini solo un ripiego, ripercorre la sua vita: gli inizi difficili da bohémienne; il rapporto complesso col padre che, pur amandola, la ostacola fino a farle male; una storia d’amore contrastata che la travolge segnando il suo destino sentimentale; il marchio infamante che le si attacca addosso come la peste condizionando la sua carriera con alti e bassi vertiginosi; il buio, fino alla nuova dimensione di vita più pacificata.

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