Pignone: il Comune vuol far pagare i bus per il mare alla Regione

di Guido Ghersi

In estate, frequenti corse verso le spiagge della costa sono diventate essenziali per il tessuto economico e sociale dei paesi della Val di Vara, dove sono sorte strutture ricettive in grado di dare delle risposte anche all’eccessiva pressione turistica della Riviera Spezzina. Pertanto, il servizio non va considerato come “aggiuntivo”, ma inserito tra gli “essenziali”, di fatto a carico della quota sul Trasporto Pubblico Locale (Tpl) che paga la Regione Liguria.

E’ la proposta che ha avanzato l’Amministrazione Comunale di Pignone, guidata dal sindaco Mara Bertolotto, grazie ad un ordine del giorno approvato all’unanimità dal Consiglio comunale su proposta del consigliere Federico Barli. Infatti Pignone, lo scorso anno (2017) ha fatto registrare oltre 15mila giornate di presenze turistiche accertate.

E il Comune finanzia con 11mila euro annue per il Tpl, proprio per i servizi aggiuntivi, quali le corse dei bus verso il paese di Monterosso al Mare.

Pertanto da Pignone è partito l’appello perché anche altri Consigli comunali della vallata aderiscano a questo ordine del giorno, mentre la Bertolotto ha dichiarato che “Occorre ripensare il servizio turistico anche a livello di pubblico trasporto. Essenziali servizi per il territorio non sono quelli verso le scuole e gli ospedali, ma anche a sostegno delle attività turistiche ed economiche. Solo così sarà possibile frenare lo spopolamento”.