Lavagna: Corte dei Conti, i politici preferiscono la prudenza (2)

La notizia della grave situazione finanziaria del Comune di Lavagna, oltre 11 milioni di debito, è stata ufficializzata dalla Corte dei Conti di Genova in una dettagliata relazione di una cinquantina di pagine. A renderla nota Marco Preve, storico redattore de la Repubblica. A Lavagna la notizia è stata accolto con stupore. Pur conoscendo la situazione, crea curiosità il fatto che gli amministratori degli ultimi dieci anni potrebbero essere chiamati, questa volta dalla Procura della Corte dei Conti a rimborsare il debito; naturalmente in base alle responsabilità e alle delibere sottoscritte.

Nessun politico interpellato sembra comunque avere voglia di parlare senza prima leggere la relazione della Corte dei Conti. Molte sono invece le domande cui è difficile dare risposta. Scontato il fatto che le elezioni si tengano comunque a primavera poiché il caso ‘ndrangheta che aveva motivato lo scioglimento del Consiglio comunale nulla a che fare con il dissesto finanziario che a questo punto sembra inevitabile. Ci sarà comunque il ricorso contro la relazione della Corte dei Conti? Aumenteranno le imposte comunali? Ci saranno candidati sindaco disposti a gettarsi in una situazione tanto complessa?.

C’è anche chi ricorda il caso dell’assessore al bilancio che si era dimesso di fronte ad una situazione che giudicava catastrofica; un campanello di allarme che nessuno aveva raccolto.

Sotto le conclusioni della Corte dei Conti e, sotto, la cartella in cui si affronta il tema dei revisori dei conti