Camogli: “I 13 Priori di San Prospero” per conoscere la storia locale

Testo e foto di Consuelo Pallavicini

A Camogli,  nella Sala San Bernardo Tolomei del Monastero Olivetano di San Prospero, è stato presentato un opuscolo sui 13 Priori che si sono succeduti nella sua guida a partire dal 1883, anno della sua fondazione. A redigerlo Pier Luigi Gardella del Centro Studi “Storie di Jeri”, che si è anche occupato in questi anni di riordinare l’archivio del Monastero, e che per la pubblicazione ha utilizzato diverse fonti: “Gioventù Olivetana” (1950-1966); il Bollettino del Santuario “La Madonna del Boschetto” (1914-2018); la rivista Olivetana “L’Ulivo” (1926-2018);  l’archivio storico del Monastero.

In “I tredici Priori di San Prospero: dall’Abate Schiaffino a dom Beda Pucci” è dedicata ad ogni “protagonista” una pagina sulla vita e sull’attività durante la permanenza a Camogli.

Dopo il saluto di dom Beda Pucci, priore dal 1981, e l’illustrazione dell’opuscolo da parte di Gardella, l’intervento di G.B. Roberto Figari, presidente dell’Accademia dei Cultori di Storia Locale. In rappresentanza dell’amministrazione comunale l’assessore Italo Mannucci.

Pier Luigi Gardella, dom Beda Pucci. G.B. Roberto Figari

 

Advertisement

Ti potrebbero interessare anche: