Rapallo: gli studenti del Da Vigo e la storia dello Yemen

Da Andrea Lavarello, per l’associazione “Verità per Giulio Regeni Il Tigullio non dimentica” Onlus, riceviamo e pubblichiamo

Settanta anni fa, il 10 dicembre 1948, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite proclamava a Parigi la Dichiarazione universale dei diritti umani. Evento storico, che sanciva per la prima volta i diritti e le libertà che spettano a tutti gli esseri umani, esso era non solo una reazione ai disastri della guerra appena conclusa, ma anche il punto di arrivo di un lungo percorso iniziato nel Settecento, e il punto di partenza di una sensibilità umanitaria che si auspica vada sempre più diffondendosi.

L’associazione “Verità per Giulio Regeni Il Tigullio non dimentica” O.n.l.u.s. per celebrare questa ricorrenza stamattina ha presentato agli studenti del Liceo Da Vigo di Rapallo la conferenza: “Piovono Bombe dal cielo giorno e notte, popolazione civile e patrimonio storico sotto il fuoco nello Yemen”.
Relatore della conferenza il prof. Bensi docente di Storia Sociale dell’Arte-Dipartimento Architettura e Design-Facoltà di Architettura di Genova  portavoce di Amensty International Liguria che tra il 2010 e il 2014 ha lavorato nello Yemen nel campo del restauro dei beni culturali, ad accompagnarlo in questo incontro con gli studenti è stata Francesca Bisiani giovane vice portavoce di Amnesty Liguria.

La conferenza ha fatto conoscere la storia e la millenaria cultura artistica dello Yemen, i lavori di restauro compiuti nelle antiche moschee di San’a e Taiz dall’Istituto Veneto per i Beni Culturali con cui Paolo Bensi ha collaborato e la formazione di restauratori yemeniti da loro svolta per 6 anni. Ha altresì portato a conoscenza la situazione dei diritti umani nel paese, in particolare quella delle donne “spose bambine”, ha poi  presentato la situazione oggi con la guerra civile in atto e l’aggressione militare dell’Arabia Saudita ed altri paesi arabi verso lo Yemen, le terribili violazioni dei diritti umani compiute verso la popolazione civile, in particolare sui bambini, e il genocidio culturale in atto verso musei, costruzioni antiche, scavi e scuole e la responsabilità che ha  il nostro paese come produttore di armi utilizzate nel conflitto, con confronti tra la situazione dei luoghi dove il Prof. P.Bensi è stato prima e dopo i bombardamenti aerei.

Gli studenti, accompagnati dai loro insegnanti e dalla vicepreside prof.ssa Teresa Cignatta, sono stati di grande stimolo con i loro interventi per i relatori, dimostrando quanto sia importante il loro apporto quando gli vengono forniti spunti di riflessione sulla realtà che li circonda.

La nostra associazione ha aderito a “Diritti a testa alta” la fiaccolata organizzata da Amnesty Internatinal, Oxfam, Actionaid, Caritas, Emergency che si terrà a Genova lunedì 10 dicembre dalle ore 18,30 alle 20,00 in Largo Lanfranco nel 70°anniversario della Dichiarazione Internazionale dei Diritti Umani.

 

 

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