‘Santa’: il “Margherita Luisa” regalato alla Soprintendenza

E’ una storia che va avanti da oltre 12 anni ed ora si tenta una improbabile soluzione. E’ la storia del peschereccio sanmargheritese “Margherita Luisa”, costruito nel 1931, dismesso nel 2000; salvato dalla rottamazione nel 2006, anno in cui ha iniziato una navigazione tutt’altro che tranquilla. Perché il Margherita Luisa è un po’ come la “bella di Torriglia che piace tanto ma nessuna la piglia”. E inoltre il peschereccio costa per spese di rimessaggio; necessiterebbe anche di un ennesimo restauro. Vincolato dalla Soprintendenza dal 2015, nessuno vuole ospitarlo perché è lungo 17 metri ed occupa prezioso spazio.

Anche l’ultimo presidente dell’Area Marina Protetta, Michele Corrado, che sarà sostituito a giorni dal camogliese Oreste Bozzo, ha tentato di trovare la quadratura del cerchio. Aveva provato a convincere la Soprintendenza a salvare alcune parti di pregio del peschereccio per esporle al Museo del Mare di Santa Margherita Ligure. Non c’è stato nulla da fare. Allora il Consiglio di amministrazione dell’Area Marina Protetta ha deciso all’unanimità di regalare il prezioso reperto alla Soprintendenza. Risposta ancora non ne è arrivata; fatto che si interpreta con un silenzio assenso.

Margherita Luisa, il suo pensionamento

1931: anno di costruzione nei cantieri Codecasa di Viareggio. Immatricolato a Santa Margherita Ligure

2000: dimesso dal proprietario Carlo Mai che avrebbe dovuto demolirlo

2006: salvato da una delibera della giunta provinciale per fini culturali e sociali

2008: preso in carico dall’Area Marina Protetta di Portofino. Il Comune di ‘Santa’ si impegna a mettere a disposizione gratuitamente un’area dove sistemarlo. La Regione mette a disposizione i fondi per restaurarlo

2009: il restauro è stato ultimato nei Cantieri navali Sangermani di Lavagna con un costo di 90.000 euro. Il peschereccio non verrà mai ritirato

2015: febbraio. Vincolato dalla Soprintendenza, non si può demolire, né ormai è in grado di stare a galla

2015: dicembre. “Trade Business & Managemenet srl” e “Cantieri Sangermani srl” che custodiscono il peschereccio denunciano Comune di Santa Margherita e Area Marina

2018: il Consiglio di amministrazione dell’Area Marina Protetta decide all’unanimità di donare il peschereccio tanto prezioso alla Soprintendenza

Oggi: si attende la risposta, altrimenti interpretata come un silenzio-assenso.

 

 

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