Cinque Terre: “In caso di allerte, stop all’arrivo di turisti in treno”

Dall’ufficio stampa del Consiglio regionale riceviamo e pubblichiamo il resoconto relativo alla gestione dei flussi turistici alle Cinque Terre durante le allerte meteo

Juri Michelucci (Pd) ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta di regolamentare l’afflusso dei turisti attraverso le stazioni dei borghi delle Cinque Terre durante i giorni di allerta meteo. Il consigliere ha ricordato che, a seguito dell’allerta arancione e rossa nei Comuni di Riomaggiore, Vernazza e Monterosso è prevista la chiusura delle attività commerciali, il divieto di attracco dei battelli, di accesso dei bus e di accesso dei turisti sia in gruppi per l’allerta arancione e rosso,  sia di singoli per la sola allerta rossa.

L’assessore alla protezione civile Giacomo Giampedrone ha ricordato che i «Sindaci sono i massimi responsabili di Protezione civile sui loro territori» e ha  rilevato «la necessità di piano di Protezione civile integrato. Non bastano evidentemente i piani comunali, occorre un Piano che parli ai soggetti diversi ed è evidente che un’amministrazione comunale da sola, così come l’Ente Parco da solo, non hanno né le competenze, né le caratteristiche per rispondere a bisogni di Protezione civile che sono così diversi». L’assessore ha annunciato che questo tema sarà affrontato nella prossima riunione della fondazione CIMA del 12 dicembre che, secondo Giampedrone, «è l’ente scientifico più accreditato per un percorso di accompagnamento degli enti e del Parco in questo tipo di valutazione».

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