Cogorno: progetto “Le vie dell’acqua”

Da Le vie dell’acqua riceviamo e pubblichiamo

Proseguono i lavori per realizzare il Portale del Parco de “Le vie dell’Acqua”. La struttura che ospiterà il centro di accoglienza del Parco rappresenterà il punto di partenza di tutte le escursioni naturalistiche e culturali dei Comuni di Carasco Cogorno Chiavari e Lavagna.

Grande soddisfazione dell’intera amministrazione comunale e dei tecnici che hanno sempre creduto, anche nei momenti meno facili, in questo progetto insieme al Sindaco  capofila Enrica Sommariva: “Intravedo la fine di una prima fase di realizzazione del progetto Le Vie dell’Acqua a cui tengo particolarmente”.

Nel 2009 infatti nasceva l’idea globale del progetto Cultura presso la allora Facoltà di Architettura di Genova, una grande intuizione che il sindaco Sommariva aveva immediatamente condiviso. Lo studio di Architettura Roberto ed Egle De Ferrari Rolleri con il Professore universitario Paolo Stringa avevano immaginato il Portale del parco come un punto di aggregazione da cui far partire l’intero volano del turismo locale con parcheggi di interscambio, messa a sistema delle emergenze naturalistiche, architettoniche, culturali,  tutte collegate da piste ciclabili attraverso la mobilità dolce.

Il progetto ambizioso nella sua totalità era stato subito approvato dall’allora Arcus Spa oggi Ales S.p.A, Arte, Lavoro e Servizi,  società in house del Ministero per i Beni e le Attività Culturali impegnata da oltre dieci anni in attività di supporto alla tutela del patrimonio culturale italiano, che aveva  stanziato un milione di euro per la sua partenza.

Il Portale che oggi è in costruzione rappresenta il biglietto da visita dell’intero progetto, la struttura ricettiva per eccellenza che oltre a fare da Info Point era stato ideato per essere la fucina di idee progettuali di future pianificazioni per lo sviluppo del territorio ad ampia scala. Oggi una prima importante parte si sta concretizzando nel Comune di Cogorno con un cantiere che vede piano piano sviluppare la superficie del Portale con il suo ingombro, che presto si elevera’ in altezza su pilastrini. I lavori procedono celermente e si può già vedere la platea in calcestruzzo delle fondamenta. La struttura prevede che i  prospetti dell’edificio siano schermati con canne di bambu  con funzione  contenitiva per il piano superiore e permetterà l’ombreggiamento della tettoia di protezione dell’ingresso. Le canne di bambu verranno posizionate all’interno di telai metallici (doppi) che svolgeranno anche la funzione di delimitazione del piano non accessibile della copertura piana.

Il geometra Claudio Vaselli segue il cantiere e scandisce i tempi delle esecuzioni dei lavori.  L’opera avrà un costo di euro 342.061,11 oltre a iva 10% di legge e i lavori per la sua realizzazione dovrebbero concludersi a maggio del prossimo anno; il 20 novembre 2018 è stato firmato il contratto con la ditta appaltatrice Cema srl di Chiavari. A breve dovrebbero anche iniziare i lavori di un secondo lotto, ovvero parte della pista ciclabile di Chiavari che è ad oggi in fase di progettazione esecutiva. Il famoso finanziamento che arriva direttamente da  Roma, completamente a carico di ALES S.p.A, prevede in questa prima fase la realizzazione del Portale e della pista ciclabile di Chiavari oltre ad altri interventi tra cui la pubblicizzazione delle bellezze naturalistiche legate al ZSC ( Zone Speciali di Conservazione) del fiume Entella.

Domani 28 Novembre verrà a verificare l’andamento dei lavori un funzionario di Ales Spa, l’arch. Luigi Paglialunga che sarà accolto dal Rup dell’intero progetto e supervisore degli appalti, il geom Davide Ratto, e ovviamente il sindaco di Cogorno Enrica Sommariva insieme al consigliere Gino Garibali. ” La realizzazione del Portale del Parco è per noi l’inizio di un percorso che ci vedrà impegnati anche in futuro nella volonta di migliorare la filiale del turismo, dando però un immediato servizio ai nostri concittadini che vedono realizzare nel nostro comune una struttura ad uso pubblico”.

L’edificio infatti si sta realizzando sul terreno del Villaggio del Ragazzo, ma avrà un vincolo di 20 anni ad uso esclusivamente pubblico.

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