Recco: la divisione di Forza Italia e l’incognita Lega

A Recco la gestione della giunta ha prodotto una frattura  che  porterà alla contrapposizione, alle elezioni amministrative, del vicesindaco Gian Luca Buccilli, senza tessera di partito, e dell’assessore Carlo Gandolfo di “Fratelli d’Italia. Della maggioranza fanno parte anche Forza Italia (con sindaco e l’assessore Caterina Peragallo) e la Lega (con il consigliere regionale Franco Senarega).

Forza Italia appare divisa e senza una guida; Marco Bertagnon, vicesindaco di Avegno, sembra intenzionato a candidarsi nuovamente a Recco dove aveva svolto il ruolo di presidente del Consiglio, ma con Buccilli. L’assessore Caterina Peragallo molto legata alla consigliera regionale Lilli Lauro, sembra sia vicesindaco in pectore nella formazione di Gandolfo.

Ieri il viceministro Edoardo Rixi, intervistato a Genova, ha detto chiaramente che la Lega resterà alleata a Giovanni Toti, ma non a Forza Italia. Questo è lo scenario futuro in cui si muoveranno i partiti in vista delle elezioni amministrative. Ed infatti, a Rapallo, il leghista Alessandro Puggioni si candida sindaco col simbolo del suo partito. E a Recco?

Indipendentemente dalla nuova linea espressa da Rixi, è chiaramente difficile parlare con Forza Italia. La Lega potrebbe esprimere un proprio candidato sindaco, ma si pensa che alla fine non possa dimenticare di avere il sostegno dalla Meloni e quindi di “Fratelli d’Italia”, partito cui appartiene Carlo Gandolfo. Ma nel centro destra tutto sembra ancora in divenire.

Alle elezioni mancano poco più di sei mesi; un tempo brevissimo per una campagna elettorale. Ancora non è dato sapere quante saranno le liste in lizza e i nomi dei loro candidati sindaci. L’augurio dei recchesi è che chiunque vinca sia in grado di gestire una maggioranza solida, vaccinata contro i motivi che hanno portato alla divisione dell’attuale.