Sestri: adesione al protocollo per la lotta all’evasione fiscale

Da Albino Armanino capogruppo e Paolo Smeraldi consigliere comunale “Lega Liguria Salvini” riceviamo e pubblichiamo il testo dela mozione inviato al presidente del Consiglio comunale Massimo Bixio

I sottoscritti consiglieri comunali Albino Armanino e Paolo Smeraldi

Visto l’art. 1, comma 1, del decreto legge 30 settembre 2005, n. 203 (convertito dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248 e successive modificazioni), che prevede – al fine di potenziare l’azione di contrasto all’evasione fiscale, in attuazione dei principi di economicità, efficienza e collaborazione amministrativa – la partecipazione dei Comuni all’accertamento fiscale dei tributi erariali, riconoscendo agli stessi una quota incentivante delle maggiori somme relative ai tributi statali riscossi;

Visto l’art. 10, comma 12-duodecies, del decreto legge 31 dicembre 2014, n. 192, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2015, n. 11, che ha incrementato la quota di compartecipazione dei Comuni al gettito derivante dall’accertamento dei tributi statali al 100% fino al 2017, modificando quanto già previsto dall’articolo 1, comma 12-bis, del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138;

Visto l’art. 4, comma 8-bis, del decreto legge 22 ottobre 2016, n. 193, convertito, con modificazioni, dalla legge 1 dicembre 2016, n. 225, che ha esteso agli anni 2018 e 2019 la quota del 100% di compartecipazione dei Comuni al gettito derivante dall’accertamento dei tributi statali;

Visto l’art. 44 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 che specifica la partecipazione dei Comuni all’accertamento dei redditi delle persone fisiche;

Visto l’art. 83 del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, che – ai commi 11, 16 e 17 – stabilisce specifiche tipologie di informazioni oggetto di segnalazioni da parte dei Comuni nell’ambito della loro partecipazione all’accertamento dei tributi statali;

Visto il decreto del Ministero dell’Economia e delle finanze, di concerto con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e d’intesa con la Conferenza Unificata del 23 marzo 2011, che individua i tributi su cui calcolare la quota di compartecipazione e le sanzioni spettanti ai Comuni che abbiano contribuito all’accertamento, ai sensi dell’articolo 1, comma 1, del citato decreto legge n. 203 del 30 settembre 2005, nonché le relative modalità di attribuzione;

Visto il decreto direttoriale del Ministero dell’Economia e delle finanze del 15 luglio 2011, che fissa i criteri per la determinazione dell’importo netto da erogare ai Comuni che abbiano partecipato all’accertamento fiscale e contributivo;

Visto il decreto del Ministero dell’Economia e delle finanze dell’8 marzo 2013, che ha disciplinato le modalità per il recupero delle somme corrisposte ai Comuni in via provvisoria, e successivamente rimborsate ai contribuenti a qualunque titolo;

Visto il protocollo di Intesa per la lotta all’evasione sottoscritto da Agenzia delle Entrate, Guardia di Finanza, ANCI, IFEL, in Roma, il 30 gennaio 2018:

Visto l’art. 5 “Convenzioni e Protocolli d’Intesa locali” di detto protocollo, il quale recita:

“L’Agenzia delle entrate e la Guardia di Finanza, a livello territoriale, possono congiuntamente sottoscrivere specifiche convenzionio protocolli d’intesa, anche attraverso le diramazioni regionali dell’ANCI, con i singoli Comuni della regione di competenza nel rispetto degli indirizzi contenuti nel presente Protocollo, oltre che delle previsioni normative e regolamentari in vigore.”

Accertata la deludente performance del Comune di Sestri Levante, che secondo l’elaborazione effettuata da “Progetto ETPL Italia Trasparente” su dati Agenzia delle Entrate, nel periodo 2008-2016 a fronte di due segnalazioni ha riscosso zero euro;

Ritenuto opportuno vengano adottate misure più efficaci per contrastare l’evasione fiscale sul territorio comunale e contribuire al conseguimento di maggiore equità fiscale;

Impegnano il sindaco e la giunta

 A sottoscrivere il protocollo ANCI con il locale Comando della Guardia di Finanza e con l’Agenzia delle Entrate, individuando all’interno del personale dell’amministrazione un referente adeguatamente formato per avviare quanto prima una piena collaborazione con gli enti citati contribuendo al recupero dell’evasione e ad una maggiore equità fiscale.

Albino Armanino

Paolo Smeraldi

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