Rapallo: porto Carlo Riva, il rischio occupazione

Nel novembre 2000 una violenta mareggiata consiglia alla “Porto Carlo Riva” di alzare la diga foranea arrivando ad un compromesso sull’altezza (non deve togliere vista). Non viene però alzata la massicciata esterna in scogli e questo, secondo alcuni pareri, sarebbe il motivo per cui i cavalloni della notte tra il 29 e 30 ottobre hanno espugnato la diga stessa. Per quei lavori l’ingegnere Carlo Riva ottenne una proroga della concessione che anziché nel 2021 (concesione cinquantennale dal 1971) ha avuto una proroga che a noi risulta ventennale (fino al 2041). Proroga concessa non dal Comune, ma dal Demanio.

Una giusta per quanto tardiva inchiesta su quei lavori e su chi li autorizzò, quindi il Demanio, rischia però di bloccare la ricostruzione con tutte le conseguenze sull’indotto e sull’occupazione. I

 

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