Chiavari, barriere in stazione, il testo dell’interrogazione al ministro

Dallo staff dell’onorevole Roberto Traversi (MoviMento 5 stelle) riceviamo e pubblichiamo

Camera dei Deputati, interrogazione a risposta scritta presentata da Roberto Traversi il 31 ottobre 2018 al Ministero delle Infrastrutture e trasporti

Al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti
Per sapere – premesso che:

sono ancora troppo le stazioni ferroviarie che non consentono una accessibilità a soggetti con disabilità motoria e/o visive, in particolare le piccole e medie stazioni ferroviarie;

solo a titolo di esempio gli abitanti di Chiavari (Genova) da anni fanno richiesta di abbattimento delle barriere architettoniche nella stazione senza ottenere risultati;

tutte le stazioni, compatibilmente con la fattibilità architettonica delle opere dovrebbero essere dotate di sportelli biglietteria e servizi igienici adeguati, ascensori, piattaforme elevatrici, tappeti mobili per gli affetti da disabilità motoria;

i marciapiedi dovrebbero essere portati a 55 centimetri per consentire una maggiore facilità nell’accedere ai treni; per le disabilità visive dovrebbero essere creati percorsi tattili e per le disabilità uditive dovrebbero essere sempre fornite informazioni acustiche;

considerando che Ferrovie dello Stato Italiane s.p.a. affida la riqualificazione delle stazioni alle società del gruppo aventi specifico mandato operativo (Grandi Stazioni, Rete Ferroviaria Italiana) diventa complesso ottenere una mappatura dei programmi in atto e degli investimenti futuri –:

se esista un censimento di tutte le stazioni ferroviarie italiane in relazione alla presenza di barriere architettoniche;

se esista un piano delle Ferrovie dello Stato Italiane s.p.a. per la riqualificazione delle stazioni ferroviarie e l’abbattimento delle barriere architettoniche.

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