Rapallo: gli studenti del “Da Vigo” e il “Progetto Credere”

Da Don Alberto Gastaldi responsabile ufficio scuola della Diocesi di Chiavari riceviamo e pubblichiamo

Si è svolto questa mattina presso l’Auditorium delle Clarisse a Rapallo, un incontro degli studenti del locale liceo “Da Vigo” con Alberto Quattrucci, segretario generale di “Incontri Internazionali Uomini e Religioni”, associazione fondata dalla Comunità di Sant’Egidio.
L’iniziativa è stata promossa dall’ufficio scuola della Diocesi nelle iniziative del “Progetto Credere”.
Quattrucci ha portato una testimonianza nell’ambito del percorso che gli studenti (con il coordinamento di don Federico Pichetto, vice preside del “Da Vigo”) stanno affrontando di conoscenza delle istanze nate nel 1968.

Proprio in quell’anno nacque dagli studenti di un liceo a Roma la realtà di Sant’Egidio. Quattrucci partecipò fin dai primi tempi delle attività. “Avevo 16 anni – ha raccontato agli studenti- con altri compagni di scuola condividevamo un’attesa di non accontentarci di una vita tranquilla, volevamo cambiare il mondo,
superare l’ingiustizia e la disuguaglianza tra le persone”. Un’esperienza che parte dalla periferia di Roma, in un impegno di solidarietà con i più poveri. “Abbiamo iniziato dagli ultimi della nostra città, immigrati che arrivano dal Sud Italia che vivevano in baracche, cercando di offrirgli un’opportunità di cambiare la loro condizione precaria”. Il nome della “comunità” prende dopo qualche anno il nome dalla chiesa di Sant’Egidio a Trastevere, dove ha posto il suo centro: uno spazio di preghiera quotidiana e un luogo di incontro. L’esperienza, da Roma, successivamente giunge anche in altre città italiane e di altri paesi attraverso tre “P”: preghiera, poveri, pace. “Ancora oggi quel desiderio di 50 anni fa continua – ha detto Quattrucci–partendo da uno sguardo appassionato sul mondo, sulla realtà nella quale viviamo”.

Alberto Quattrucci è nato a Roma nel 1952. Ha studiato pedagogia alla Facoltà di Magistero di Roma e teologia alla Pontificia Università Gregoriana, specializzandosi in Sacra Scrittura. Ha approfondito successivamente i suoi studi, insieme ad un impegno attivo, nel campo della storia delle religioni e del dialogo interreligioso. I suoi studi e i suoi interessi si intersecano con l’impegno ecclesiale e sociale che, fin da giovanissimo, nel quadro della complessa situazione studentesca di allora, svolge come membro della Comunità di Sant’Egidio.
La comunità è stata riconosciuta come associazione pubblica della chiesa dal Pontificio consiglio dei laici nel 1986.
Alberto Quattrucci, ordinato diacono permanente nel 1988 è, dallo stesso anno, Segretario Generale di “Incontri Internazionali Uomini e Religioni”, associazione fondata dalla Comunità di Sant’Egidio per promuovere e far crescere la conoscenza reciproca e il dialogo tra le religioni.

In linea con la Giornata mondiale di Preghiera per la pace, tenutasi ad Assisi e promossa dal Papa Giovanni Paolo II nell’ottobre 1986, l’Associazione Uomini e Religioni ha allargato e approfondito il suo lavoro secondo le indicazioni del Papa: “…continuiamo a diffondere il messaggio di pace e a vivere nello spirito di Assisi…”.
Così si è sviluppata una fitta rete di rapporti fra uomini e organizzazioni di più di 90 paesi, rappresentanti di diverse fedi e culture, legati da una comune aspirazione di pace e giustizia.
Momenti alti di questo rinnovato slancio di comprensione tra le grandi religioni mondiali sono gli incontri internazionali annuali che hanno raccolto dal basso l’intuizione di Assisi.

 

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