Chiavari: “Depuratore, la mareggiata faccia riflettere”

Da Giovanni Melandri, Comitato “Giù le mani dal fiume Entella”, riceviamo e pubblichiamo

Per quanto avanzato il processo, che ha individuato la Colmata a mare di Chiavari quale luogo deputato ad ospitare il nuovo depuratore comprensoriale da 140.000 abitanti equivalenti, è ancora possibile un ripensamento.

Domani 07 novembre potrebbe essere compiuta una scelta decisiva in un senso o nell’altro.

Si ritiene, infatti, che le recenti devastanti mareggiate dovrebbero indurre ad orientarsi diversamente.

Oltretutto, per l’installazione del depuratore in tale sito, occorrerebbero circa € 14.500.000,00 per opere di difesa a mare, i cui costi, insieme a quelli di mantenimento delle opere stesse, graverebbero sulle bollette dell’intera utenza ATO, quindi sugli abitanti della ex Provincia di Genova ora Città metropolitana.

Il nostro territorio bello, ma fragile, richiede particolare cura, tanto più che i fenomeni metereologici estremi non possono considerarsi occasionali, la loro incidenza, infatti, si accresce di anno in anno.

Non tenerne conto, si ritiene sarebbe un grave errore!

 

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