Camogli: “Box interrati e cambiamento climatico”

Da Tito Degregori, presidente Comitato tutela ambientale del centro storico di Camogli , riceviamo e pubblichiamo

Il “Comitato tutela ambientale del centro storico di Camogli”  rivolge rispettosamente al ministro Costa, alla Protezione civile e ai suoi dirigenti che nella settimana scorsa hanno visitato Genova  le seguenti domande:

Dato il cambiamento climatico, l’Italia dovrà avere a che fare sempre più spesso con fenomeni  climatici diversi dal passato;  come dicono i tecnici della stessa protezione civile ci sembra veramente azzardato volere  sventrare per un lungo tratto il centro storico del paese di Camogli ai piedi del  Monte di Portofino per la costruzione di box sotterranei.

Il legittimo progetto che comporta la mega costruzione di box sotto la piazza del teatro in pieno centro storico è contestato per la sua inopportunità e pericolosità. Chiediamo come è possibile  conciliare queste posizioni,preso atto delle catastrofi naturali di questi giorni che hanno colpito il nostro paese Italia e la Liguria, in particolare:

a)-mantenere il territorio come dice la Protezione civile .

b) sventrare il centro storico come ha deliberato di fare l’Amministrazione comunale di Camogli per la costruzione di box interrati .

Rivolgiamo questa domanda alla protezione civile stessa che  ha tutte le competenze tecniche particolari  e specifiche per poter giudicare.

Al  limite come ultima ratio desideriamo sapere se è ammissibile chiedere di proteggere la parte camogliese del litorale marittimo del levante ligure   col ripascimento , come in genere consiglia la protezione civile. In questo caso utilizzando, sotto il controllo diretto delle autorità marittime l’enorme quantità di metri cubi che usciranno dagli scavi come si fece nel secolo scorso quando si costruì la galleria ferroviaria Santa Margherita liguire  Camogli.

E’ giusto continuare ad essere  eccessivamente  aggressivi  nei confronti del territorio senza allo stesso tempo adottare misure di conservazione e protezione. Siamo sicuri  di non essere noi con i nostri interventi a contribuire al disastro idrogeologico? Le spiagge e quella di Camogli pure, sono in erosione come dicono gli esperti,,l’apporto dei  corsi d’acqua che le alimentava non esiste più. Il disastro che ha devastato la costa ligure è la conseguenza dell’eccessiva cementficazione.

Il legittimo  progetto da sempre da noi contestato  prevede la mega costruzione di box sbancando il centro storico di Camogli ,nonostante i disastri della scorsa settimana su tutto il litorale della costa ligure Questo non lo capisco.

La natura non perdona chi la ferisce.

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