Portofino: quattro assi e un jolly di Matteo Viacava

Quattro assi e un jolly. L’ambulatorio medico; il presidio dei vigili del fuoco; il trasporto degli studenti grazie alla Guardia costiera; la strada di emergnza nel Parco; l’erogazione del gas. Tutto in sei giorni, e c’è da giurare che domani non si riposerà. Matteo Viacava sindaco di Portofino ha dimostrato di avere capacità organizzative che presuppongono un’immediatezza nell’esaminare la situazione e nell’assumere decisioni; la determinazione per realizzarle.

Alla simpatia e alla capacità di relazionarsi con tutti, aggiunge la competenza per ottenere ciò che occorre ai suoi amministrati. A tutto ciò va aggiunta la resistenza fisica. La notte della tempesta dicono che Matteo Viacava abbia rischiato grosso per segnalare l’interruzione della strada spazzata dai cavalloni. Poi non si è più fermato nel dare una mano ai suoi amnministrati e limitarne i disagi.  La speranza è che Roma impari da Portofino a gestire l’emergenza e che stanzi subito i fondi per ricostruire immediatamente la strada 227;  non dopo mesi come avviene per il ponte Morandi (nonostante tutte le promesse del giorno dopo).

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