Chiavari: tre libri sulla Grande Guerra

di Giuseppe Valle

In occasione del centenario della fine della prima guerra mondiale, all’Auditorium San Francesco sono stati presentati nel pomeriggio tre volumi, molto diversi fra loro, che affrontano argomenti poco approfonditi nelle ricostruzioni che sono state effettuati dagli storici del terribile periodo in cui l’Italia ha combattuto nell’ultimo conflitto che potremmo ancora definire tradizionale, cioè con eserciti che si affrontano su un fronte ma le popolazioni civili subiscono le conseguenze della guerra, senza essere in prima linea.

Augusta Molinari, Silvia Neonato, Marco Boccaccio e Giorgio Canepa.

Augusta Molinari ha indagato la parte che le donne hanno svolto nel supportare i soldati al fronte e le famiglie dei combattenti (Una patria per le donne. La mobilitazione femminile nella Grande Guerra, Bologna 2014).

Augusta Molinari

Giorgio Casanova (Gli ultimi corsari, gli affondamenti di navi nel Mar Ligure nella Prima Guerra Mondiale, Genova 2018) ha affrontato un argomento molto specifico e per molti assolutamente ignoto.

Giorgio Casanova

Enzo Ferrari ha descritto un aspetto ancor più inconsueto, quello del calcio ligure durante il conflitto (La Grande Guerra nel pallone. Ciccione, Ferraris, Picco. Gli stadi di calcio della Liguria, Genova 2018).