Camogli: Centro di Aggregazione dell’anziano, le iniziative

Il corso di autocura mani e viso, tenuto da Anna Maria Renda presso il Centro di aggregazione dell’anziano di Camogli (Casa della Provvidenza in Via Castagneto 1), è stato molto gradito alle partecipanti. I prossimi appuntamenti martedì 23 e 30 ottobre alle 15.30.

Ricordiamo le altre iniziative che si svolgono al Centro.

Incontri nonni – nipoti
Tre incontri a novembre e dicembre con date da stabilirsi, a cura di Auser e Distretto Socio Sanitario 13, che si propongono come occasione di incontro e confronto rispetto al riconoscimento e alla valorizzazione del ruolo dei nonni, figure molto importanti nella famiglia.

Progetto alla scoperta delle antiche tradizioni culinarie
In collaborazione con l’Auser e l’Istituto Alberghiero “Marco Polo” di Camogli (classi 3ª e 4ª), la raccolta di ricette antiche della tradizione locale, di foto e testimonianze. Tutto ciò finalizzato alla realizzazione di un libro, il cui ricavato verrà poi deciso a chi sarà destinato.

Memory Training
Esercizi per la memoria. 3° Livello.
Da metà gennaio, 2 ore alla settimana in un unico pomeriggio, per 1o incontri con il dott. Massimo Veneziano.

Ginnastica dolce
Esercizi per il fisico. Lezioni a cura di un insegnante qualificato. Da metà gennaio a fine maggio al giovedì pomeriggio (forse anticipato).

Tenersi informati
Incontri formativi con esperti per migliorare la propria quotidianità: diabetologo, nutrizionista, Associazione Consumatori, Forze dell’Ordine, geriatra.

Il Centro è aperto tutti i giovedì dalle 15.30 alle 17.30 per la socializzazione; per le persone che hanno difficoltà a raggiungere il Centro, il Comune di Camogli, tramite l’Ufficio Servizi Sociali, mette a disposizione gratuitamente, su richiesta, un servizio di accompagnamento dalla propria abitazione al Centro e viceversa. Per info: ufficio Servizi Sociali 0185 729065 oppure Croce Verde Camogliese 0185 771782.

L’apertura del Centro, iniziata nel novembre del 2014, è possibile grazie al Cif, di cui cade quest’anno il 40° dall’apertura, che coordina le attività e mette a disposizione i volontari; al Comune, che finanzia le attività; alla Opere Pie Riunite, proprietaria dei locali che mette a disposizione gratuitamente.