Chiavari: Mostra antologica di Marisa Chiappe

di Giuseppe Valle

Un’inaugurazione assolutamente speciale e informale quella per l’antologica di Marisa Chiappe, ospitata da Franco Casoni nel suo spazio espositivo, in piazza San Giovanni o via Bighetti che dir si voglia.

Speciale per il personaggio: Marisa è stata ospite per più di vent’anni del Mosaico, dove ha seguito il Gruppo Arteterapia “Joseph Roverano” – come spiega Paolo Armiraglio nell’introduzione . Speciale per l’ospite Franco Casoni, generoso, affabile, propositivo e sempre entusiasta di poter contribuire a far posto all’arte. Una presentazione speciale per  quella che oggi si chiama location, un angolo di Chiavari ricco di storia e di ricordi che si va spopolando.

La presentazione del catalogo di Elvira Landò mette in luce la capacità di Marisa di liberarsi di tutti gli orpelli e saper cogliere la realtà nel suo essenziale. Operazione che a molti artisti è costata anni di faticoso lavoro.

Elvira Landò e Franco Casoni

Tutti gli ospiti del Mosaico hanno dei doni – afferma Elvira Landò – e stare con loro significa provare un’autentica gioia.

Marisa Chiappe con Elvira Landò e Marco Di Capua

I numerosi intervenuti si sono seduti di fronte alla bottega di Casoni (sedie fornite dalla parrocchia di san Giovanni) e hanno ascoltato le parole sincere e autentiche di coloro che hanno voluto questa bella rassegna intitolata “Il segno di Marisa”.

Dante nella selva oscura.

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