Rapallo: “Via Salvo d’Acquisto, liberateci dai teppisti”

La centrale via Via Salvo d’Acquisto a Rapallo terra di nessuno. La segnalazione giunge da un lettore che documenta fotograficamente ciò che asserisce, compreso il gruppo di sfaccendati e maleducati teppisti (che non pubblichiamo perché presumibilmente minorenni). Una denuncia esagerata? Lo sapremo nei prossimi giorni.

“Vi scrivo per segnalare una situazione di grave degrado e vandalismo, al limite della criminalità, che da più di un anno va avanti nel pieno centro di Rapallo. Via Salvo D’Acquisto è diventata luogo di bivacco e “movida” da parte di una banda di giovani teppisti (tutti visibilmente minorenni, intorno ai 15/16 anni), che in questi mesi hanno distrutto e vandalizzato tutto intorno, arrivando a insultare e minacciare le persone che passano di lì. La situazione è andata aggravandosi di mese in mese”.

In effetti segnalazioni sarebbero giunte sia in Comune sia alle forze dell’ordine.

Prosegue la lettera: “I giovani vandali vi si ritrovano a bivaccare e delinquere: oltre al fatto che lasciano devastazione e immondizia (ovunque è ricoperto di scritte oltraggiose, delle strutture in cemento armato sono state semi-distrutte (!), la cartellonistica stradale è imbrattata e a terra sono state trovate delle siringhe), i ragazzi sono arrivati ad insultare e minacciare chi passa di lì, specie le donne, che si sono sentite apostrofare… potete immaginare come. Inoltre i giovani teppisti entrano nei posti auto scavalcando i cancelli, motivo per cui i proprietari temono costantemente di trovare la propria auto danneggiata. Sono all’ordine del giorno: calci alle auto; danneggiamenti ai cancelli automatici (di conseguenza sempre fuori uso); sputi e insulti; alcuni di loro hanno persino orinato davanti a delle persone sui cancelli dei box”.

Dalla lettera si avverte uno stato di impotenza: “Andare a prendere o parcheggiare la propria auto è diventato pericoloso: in ingresso o uscita dal box l’auto viene presa a calci, ci si sente gridare di tutto e mentre si è all’interno i teppisti “approfittano” del cancello aperto per vandalizzare non solo da fuori ma anche da dentro. Senza considerare che i proprietari dei box e posti auto sono costretti a sobbarcarsi i costi economici dei danni causati da questi vandali:riparazione dei cancelli automatici e sostituzione dei pneumatici bucati dai cocci di bottiglia lasciati da loro. Persino la vicina centrale elettrica ne teme la presenza, dato che ha provveduto a serrare i manici del portellone con un grosso catenaccio, ulteriore segno che la situazione è nota in città. Noi cittadini abbiamo richiesto numerose volte alle forze dell’ordine di allontanare questa banda di teppisti e un maggior controllo nella via, anche con telecamere di videosorveglianza, ma nulla è stato fatto. Qui tutti abbiamo paura, ma restiamo inascoltati”.

Alcune immagini della zona

 

 

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