‘Santa’: caso porto, il Comune come la Banca centrale europea

La Banca Centrale Europea come l’amministrazione comunale di Santa Margherita Ligure. Nella scalata Carige blocca il gruppo di Volpi al 9,9% finché il gruppo non avrà dimostrato di possedere i requisiti previsti dalla normativa. Tempo 15 giorni, e senza proroghe. Ne dà notizia il Sole 24 ore. di cui più sotto riportiamo un breve stralcio dell’articolo. Naturalmente se Volpi offrirà garanzie alla Banca Europea, queste varranno anche per Santa Margherita e il discorso sul futuro dell’affidamento del porto si limiterà alle prescrizioni e al rispetto dei tempi.

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“La lettera di Bankitalia, inviata a Carige e indirizzata a Mincione e ai suoi alleati, precisa che la quota vincolata al patto eccede, appunto, il 10% del capitale e perciò “comporta l’avvio del procedimento autorizzativo”, ai sensi della normativa del testo unico bancario, e che “la competenza ad adottare il relativo provvedimento spetta alla Bce su proposta della Banca d’Italia”.
“In relazione a quanto precede – dice la missiva – d’accordo con la Banca centrale europea, si invitano gli aderenti al patto parasociale a inviare a questo istituto, entro il termine di 15 giorni dal ricevimento della presente nota, l’istanza di autorizzazione relativamente alla partecipazione congiunta” nella banca, “accludendo la documentazione necessaria a dimostrare il possesso dei requisiti previsti” dalla normativa, che mira ad assicurare che chi acquista partecipazioni qualificate in una banca sia un soggetto affidabile, trasparente, solido e in grado di assicurare una prudente e sana gestione. Senza istanza di autorizzazione Bankitalia, conclude la comunicazione, “avvierà il procedimento amministrativo di ufficio”.

 

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