Avegno: “Gli impianti sportivi di Recco nell’ex oleificio”

Da Paolo Pinna, consigliere comunale M5S Avegno, riceviamo e pubblichiamo

Il 31 luglio 2017 veniva approvata in consiglio comunale ad Avegno, mozione a mia firma avente ad oggetto “Distretto di trasformazione TRZ1 -area Ex oleificio Capurro- avvio procedura di sondaggio per modifica della destinazione da assoggettare a variate del P.u.c.”

La proposta partiva dalla semplice constatazione che le previsioni del Piano Urbanistico datato 2004, ovvero la realizzazione un nuovo polo residenziale/commerciale con un totale di superfici utili di circa 16.000 mq, a distanza di oltre 12 anni non solo non si erano attuate ma nemmeno non si era avviato alcun procedimento amministrativo in tal senso.

La crisi che nel passato decennio ha coinvolto il mercato immobiliare unita all’andamento in calo della curva demografica, sono i fattori principali che hanno causato la mancata attuazione delle previsioni del Puc e sono gli stessi che oggi impongono nuove e diverse scelte strategiche anche in considerazione della vicinanza dell’area in questione con le più appetibili nuove unità residenziali previste all’interno del Distretto di Trasformazione di Via dei Giustiniani nel Comune di Recco, anch’esso “nuovo polo” che fatica a vedere l’avvio dei lavori.

Preso atto che l’amministrazione guidata dal Sindaco Canevello, come spesso accade, non dà seguito agli atti di indirizzo che il Consiglio approva con “maggioranze trasversali”, tanto è vero che a distanza di oltre un anno nessun atto concreto è stato compiuto, l’appello a riprendere in mano la questione ex-oleificio, non propriamente secondaria per il nostro territorio, è rivolta prima di tutto a chi ne detiene ancora oggi la proprietà ed in secondo luogo a chi tra qualche mese ufficializzerà la propria candidatura a Sindaco di Avegno per il quinquennio 2019-2023 che per forza di cose dovrà affrontare e speriamo risolvere il tema sempre più urgente di quell’area industriale dismessa.

Estendendo il problema, come dovrebbe essere, a livello comprensoriale e pensando che da pochi mesi il Comune di Recco ha avviato la procedura partecipata di revisione del proprio Piano Urbanistico Comunale, sarebbe opportuno che le nuove scelte strategiche fossero valutate e condivise in maniera sovracomunale in uno scambio dare/avere tra destinazioni, servizi e spazi da offrire ai cittadini.

Recco, non è un segreto, fatica a garantire e distribuire le strutture a tutte le realtà sportive presenti sul territorio ed il tentativo di concentrare e bilanciare superfici residenziali e servizi (tra i quali il palazzetto dello sport) all’interno dell’area “ex Bulloneria” è forse uno dei motivi che fino ad oggi ha fatto allontanare la prospettiva dell’inzio dei lavori; la proposta che ci sentiamo di avanzare è quindi quella di spostare la destinazione sportiva nell’area che dista soli 1500 metri da Via dei Giustiniani disponibile nel Comune di Avegno, dove l’estensione della superficie garantirebbe anche spazi per la sosta dei camper (altro problema irrisolto dall’amministrazione di Recco). Per fare ciò occorre volontà di intenti, visione lungimirante delle prospettive di sviluppo del territorio (non necessariamente collegate allo sviluppo urbanistico) e capacità di guardare oltre gli interessi campanilistici delle proprie “quattro mura”, tutte doti che gli attuali amministratori hanno dimostrato di non avere.

 

L’ex oleificio (Foto Levante News)

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