Ponte Morandi: gli auguri del presidente Mattarella al Genoa

Il 7 settembre 1893 è la data di fondazione del Genoa e del calcio in Italia, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella fa gli auguri per il 125° compleanno al Club più antico d’Italia e anche a Genova e ai genovesi

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato al Presidente della Nazionale Professionisti Serie A, Gaetano Miccichè, il seguente messaggio:

«Il Genoa Cricket and Football Club compie 125 anni di vita e un così prestigioso anniversario riveste importanza non soltanto per i suoi sostenitori e per la città di Genova, ma per tutti gli appassionati di calcio e per il movimento sportivo del nostro Paese.

Il Genoa è la società calcistica più antica, è il primo vincitore del campionato nazionale, e il traguardo che oggi raggiunge consente di fare memoria, ritrovando negli eventi, nei protagonisti e nelle passioni sportive delle diverse epoche i riflessi di quella crescita sociale e civile che ha accompagnato la vita e la storia nazionale. Il calcio stesso ha conquistato nel tempo un’importanza maggiore, radicandosi come lo sport più popolare e acquisendo un significativo rilievo anche economico, culturale, formativo.

Tutto ciò assegna al mondo del calcio, ai suoi dirigenti e agli atleti, a cominciare dai campioni più seguiti dal pubblico, una grande responsabilità: ripagare l’entusiasmo con la lealtà e l’integrità dei comportamenti, essere d’esempio ai tanti giovani che amano lo sport e hanno il diritto di praticarlo. Una ricorrenza importante può divenire per tutti un’opportunità per rafforzare i valori autentici dello sport, il quale bandisce le violenze e le frodi di ogni genere e promuove invece la leale competizione, l’inclusione e la solidarietà.

Il mio augurio è che anche questo compleanno possa aiutare Genova e i genovesi a ritrovare forze ed energie, dopo l’atroce sciagura del ponte Morandi. Il mondo del calcio, e dello sport più in generale, ha già dimostrato di poter fare molto per esprimere solidarietà verso quanti hanno patito le sofferenze umane più laceranti e per generare fiducia nel futuro della comunità.

La storia di Genova è quanto mai ricca. L’Italia intera le resterà vicina, nella certezza che i suoi tesori di umanità la aiuteranno a raggiungere nuovi traguardi».