Ponte Morandi: “le aziende danneggiate dal crollo sono 1.432

Dalla Regione Liguria riceviamo e pubblichiamo

Sono 1.432 – di cui 95 con più di 50 dipendenti – le aziende che hanno subito danni diretti e indiretti dal crollo del Ponte Morandi, mappate sino a oggi da Regione Liguria, Comune di Genova e Camera di Commercio. Quaranta hanno subito danni diretti e si trovano in zona rossa. “Oggi – ha spiegato l’assessore regionale allo Sviluppo economico Andrea Benveduti al termine dell’incontro convocato in sala della Trasparenza – ho voluto incontrare i quaranta imprenditori per illustrare le misure che stiamo elaborando come Regione per fare fronte all’emergenza e le modalità di presentazione del modello E di segnalazione dei danni subiti. È stato un incontro proficuo anche dal punto di vista dell’ascolto, azione indispensabile per poter calibrare gli strumenti di supporto sulle reali esigenze e aspettative delle imprese”.

All’incontro era presente anche il segretario generale della Camera di Commercio Maurizio Caviglia e gli uffici competenti di Regione e Comune. “Abbiamo fornito – spiega l’assessore Benveduti – i dettagli tecnici richiesti dalle imprese. Certamente non abbiamo la sfera di cristallo per dare risposte a medio e lungo termine sul futuro degli insediamenti produttivi che insistono nella zona del crollo, ma quel che è certo è che vogliamo aiutare, in tutte le forme possibili a nostra disposizione, le aziende a rialzarsi e a ripartire, attraverso finanziamenti ponte, di cui discuterò la prossima settimana con gli istituti di credito, equi risarcimenti da parte di chi sarà accertato come responsabile del crollo e forme di agevolazione e sgravi fiscali. Inoltre, continuerà l’attività insieme alle associazioni di categoria nell’assistenza delle imprese”.

La prossima settimana l’assessore Benveduti incontrerà anche la società Autostrade. “Abbiamo appreso da alcuni imprenditori oggi presenti all’incontro – ha detto Benveduti – che società Autostrade ha garantito di voler provvedere a un ristoro iniziale dei danni subiti dalle aziende: un segnale positivo che ci fa ben sperare sull’impegno futuro, in termini di indennizzo, rivolto alle imprese del territorio che abbiano subito danni diretti e indiretti”. Oltre alle possibili leve finanziarie da attivare per dare ossigeno alle aziende per superare l’emergenza, in attesa dei risarcimenti, l’assessore Benveduti ha anche illustrato le proposte inviate al governo per la realizzazione di una Zona logistica speciale, che preveda anche la sospensione del Durc, la cassa integrazione in deroga per Mpmi artigiane e commerciali, investimenti di logistica materiale e immateriale per agevolare i flussi merci, snellimento del traffico portuale