Ponte Morandi: 43 minuti di silenzio, il Ferraris onora le vittime

Testo e foto di Marino Scarnati

Inizia oggi il campionato di Serie A a Genova, e i tifosi rossoblu esprimono il cordoglio con la dignità tipica dei genovesi, in silenzio, un minuto per ognuna delle vittime.

Si respira un’atmosfera strana, non si vedono i soliti bandieroni, gli striscioni sono appesi all’incontrario, non si vedono i nomi dei tanti club genoani sempre presenti alle partite casalinghe.

Il minuto di silenzio pre partita è reale, un accenno di applausi anzitempo viene bloccato dagli ssshhh.

Lo speaker Andrea Carretti non comunica con la sua consueta verve, anche in occasione dei due gol segnati nel primo tempo si limita a dire i nomi dei marcatori con fare quasi notarile.

Al 41′, plìn plòn dei tabelloni, fin lì muti, viene accolto con stupore ma poi cominciano a scorrere, ad uno ad uno, tutti i 43 nomi delle vittime del crollo del ponte Morandi, accompagnati dagli applausi liberatori di tutti i presenti, compresi i tifosi dell’Empoli, che si sono comportati come i genoani, esponendo uno striscione che chiede verità è giustizia.

Al 43′, lo stadio canta forza Genova forza Genova forza Genova!

Poi, comincia il solito tifo genoano, assordante e coinvolgente, anche se qualcuno ha ancora gli occhi lucidi…