Chiavari: trauma cranico per il ciclista soccorso con l’elicottero

Un brutto trauma cranico per il ciclista di 64 anni caduto ieri lungo un sentiero tra Zoagli e Chiavari. A dare l’allarme il figlio che era con lui. Erano le 19.30 e il sistema più rapido per intervenire era l’arrivo dell’elicottero dei vigili del fuoco con medico e infermiere; a terra una squadra del distaccamento di Chiavari. Individuata la zona dove si trovava il ciclista sono stati verricellati a terra i soccorritori con medico e infermiere che hanno provveduto a stabilizzare l’infortunato prima di issarlo a bordo e trasportarlo al San Martino, mentre calava l’oscurità.  Per fortuna il nucleo elicotteristi dispone in questi giorni di due mezzi; il primo era già impegnato nell’alta Val Trebbia per trasportare al Gaslini una bimba colpita da una crisi respiratoria.

E’ evidente che in caso di assenza dell’elicottero sarebbe intervento il 118 di Lavagna allertato; era già disponibile a Sant’Andrea di Rovereto una squadra della Croce Rossa di Chiavari; sarebbero certamente giunti i volontari del Soccorso alpino che non lesinano fatica. Resta il fatto che il servizio di elisoccorso in certe occasioni è prezioso per la rapidità dell’intervento. Forse di questo dovrebbero rendersi conto i sindaci facendo pressioni affinché venga rinnovata la convenzione per il 2019 e anni seguenti.