‘Santa’: San Lorenzo della Costa ha reso omaggio al Patrono

Testo e foto di Consuelo Pallavicini

Una coda interminabile  per poter cenare allo stand gastronomico. Le specialità della casa sono il primo ingrediente che concorre a richiamare tanta gente alla festa patronale di San Lorenzo della Costa; una delle più gettonate del Levante. Il secondo è la sparata con il “ramadan” finale che quest’anno ha un po’ spiazzato gli spettatori; si attendevano venisse effettuato interamente sul campo da pallone; terzo elemento gli splendidi fuochi artificiali con migliaia di persone assiepate ad ammirarli.

Punto centrale, ovviamente, le celebrazioni liturgiche in omaggio a San Lorenzo la cui arca è portata in processione lungo la via Aurelia. Accompagnata dalla Filarmonica Colombo; imponenti e ammirati, specie dai turisti, i Crocifissi delle confraternite di Nostra Signora del Suffragio e Morte di San Lorenzo della Costa e dell’Annunziata di Ruta. Tra le autorità col sindaco Paolo Donadoni buona parte della giunta e del consiglio comunale.

Unico neo, la prolungata chiusura della via Aurelia: un pegno che richiede una festa tanto bella e tradizionale.

 

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