Rapallo. Tosi: ” Ex scalo, entro tre anni bonifica totale dell’area»

Da Fabio Tosi, consigliere regionale riceviamo e pubblichiamo

«L’ex scalo merci Rf di Rapallo rappresenta un rischio per i cittadini a causa della presenza del tetto in amianto»: lo aveva denunciato giorni fa il consigliere regionale del MoVimento 5 Stelle Fabio Tosi con una segnalazione all’Asl4, ed è la stessa Azienda Sociosanitaria Ligure a confermarlo ufficialmente. A seguito del sopralluogo dell’8 maggio scorso, Asl 4, ha richiesto ufficialmente a RFI l’immediata messa in sicurezza delle lastre pericolanti della copertura, a rischio crollo, e la bonifica integrale del sito entro 3 anni.

«L’ispezione dei tecnici Asl ha confermato quello che temevamo – sottolinea Tosi – Stiamo parlando di un sito ormai abbandonato da anni e pericolante, in pieno centro cittadino, che presenta gravi pericoli per la cittadinanza per l’ingente quantità di amianto. Negli anni tutte le interrogazioni e gli atti che si sono succeduti non hanno mai affrontato il tema dal punto di vista sanitario e della salute pubblica. Oggi, grazie ad Asl4 e al settore Amianto della Sezione Igiene e Sanità pubblica coordinato dalla dottoressa Cristina Bancomina, finalmente siamo in grado di fissare tempi e certi per la bonifica e la messa in sicurezza dell’area»

«Resta da sciogliere il nodo sulle sorti future dell’ex scalo – osserva il consigliere M5S – L’attuale ente proprietario, RFI, ha dichiarato l’intenzione di procedere all’eliminazione completa della struttura, su cui pende il vincolo della Soprintendenza come edificio storico, in realtà contestabile in virtù di successivi rimaneggiamenti. Un’eventuale ristrutturazione costerebbe a RFI una cifra intorno ai 500mila euro: troppi per un edificio ormai fatiscente e in totale stato di abbandono. Al di là degli sviluppi futuri, con quest’iniziativa abbiamo finalmente ottenuto che, qualunque sarà il destino dell’ex scalo, si dovrà mettere al centro la messa in sicurezza dell’area, a tutela e a garanzia dei cittadini di Rapallo e della loro salute»

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