Levanto: una mostra sul Dostoevskij “italiano”

Dall’ufficio stampa del Comune di Levanto riceviamo e pubblichiamo 

“Omaggio a Dostoevskij nel 150° anniversario del suo soggiorno in Italia” è il titolo della mostra che l’artista spezzino Davide Costantini allestirà nella sala esposizioni al piano terra del palazzo comunale di Levanto dall’11 al 18 agosto.

La rassegna, che sbarca per la prima volta in Liguria e che offrirà ai visitatori del centro rivierasco venti opere in formato 40×50 centimetri realizzate con la tecnica digitale “One Up Art”, celebra il legame tra la città di Firenze e lo scrittore russo, che proprio durante un soggiorno di un anno (da novembre 1868) nel capoluogo toscano portò a termine il suo celebre romanzo “L’idiota”.

L’iniziativa ha una valenza artistica e culturale internazionale, poiché contiene sia alcune delle immagini che sono state esposte al Museo di Stato Dostoevskij di Mosca (a febbraio 2016) e al Museo di Stato Dostoevskij di San Pietroburgo (lo scorso aprile), sia nuove realizzazioni dedicate alla vita dello scrittore che Costantini ha realizzato appositamente per l’evento di Levanto.

“Spero che le giornate del vernissage rappresentino, oltre che  un’occasione per celebrare uno dei più grandi scrittori di tutti i tempi, anche un momento di entusiasmo culturale capace di coinvolgere i residenti e la numerosa clientela internazionale che ha scelto la Liguria per trascorrere le vacanze e che è attenta alle iniziative artistiche che offre la regione – si augura l’autore della mostra, un artista che nelle sue realizzazioni combina tecniche tradizionali e digitali per offrire immagini che uniscano passato, presente e futuro – Questo è un evento che porterà prestigio e che può costruire una sorta di ponte culturale tra Italia e Russia”.

Una speranza che coltiva anche il sindaco, Ilario Agata. “La mostra ha una valenza che, attraverso la creatività espressa nelle opere realizzate da Davide Costantini, testimonia lo storico legame culturale tra artisti di fama internazionale e un Paese, come l’Italia, che grazie al suo ricco patrimonio storico, paesaggistico e artistico, in passato è stata una méta privilegiata dei tour formativi dei giovani stranieri, e che ancora oggi, attraverso le numerose

realtà culturali presenti soprattutto nelle città d’arte, riesce ad essere fonte di ispirazione e laboratorio per l’espressione di forme artistiche tradizionali o sperimentali. Sono particolarmente soddisfatto che a fornirci questa occasione di crescita culturale sia un artista della nostra provincia profondamente legato al proprio territorio e desideroso di farlo conoscere a livello internazionale. Per questo l’amministrazione comunale ne ha subito condiviso l’iniziativa, supportandola a livello organizzativo”.

La mostra sarà inaugurata sabato 11 agosto, alle ore 18, e proseguirà fino a sabato 18, con apertura quotidiana dalle 10 alle 12 e dalle 17.30 alle 19.30.

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