Chiavari: depuratore di Preli, “tutto va ben madama la marchesa”

Uno sversamento fognario in mare a Chiavari, vale meno di uno sversamento a Rapallo (vedi Secolo del 22 luglio che al divieto di balneazione rapallese aveva dedicato tutte le colonne a disposizione). A Rapallo la fuoriuscita dovuta alla rottura di una tubazione durante lavori, aveva provocato l’immediata ordinanza del sindaco di divieto di balneazione: la salute dei bagnanti vale più degli interessi turistici. A Chiavari, sabato sera, l’interruzione di corrente elettrica, e a quanto pare l’assenza di operatori, ha causato lo stop al funzionamento del depuratore di Preli e un conseguente sversamento a mare. Non interessa tanto di chi è l’evidente responsabilità, ma la salute dei bagnanti; nell’albo pretorio del Comune non si trova ordinanza di divieto di balneazione. Si è tuttavia in attesa degli esami; dopo gli ultimi prelievi saranno ormai certamente acque eccellenti.

L’impressione (nulla più) è che a Chiavari si tenda a sminuire il gravissimo episodio. Forse si vuole accreditare la tesi che il depuratore funzioni a meraviglia e che la città non abbia bisogno di un altro impianto; questo spiegherebbe anche il silenzio dell’ex sindaco Roberto Levaggi.

(m.m.)

 

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