Atp: novità sul servizio Frecciabus al casello di Rapallo

Dall’ufficio stampa di Atp Esercizio riceviamo e pubblichiamo

Come ogni servizio innovativo, anche quello Frecciabus, il servizio navetta di interscambio su cui salgono i passeggeri dei pullman turistici in arrivo al casello autostradale di Rapallo per raggiungere le località turistiche del Tigullio Orientale (Rapallo, Santa Margherita e Portofino), aveva bisogno di un rodaggio e di una revisione.

Così si è fatto con la riunione dell’altro giorno, quando i rappresentanti delle tre amministrazioni interessate, la Città Metropolitana con il consigliere delegato Claudio Garbarino e Atp Esercizio con il presidente Enzo Sivori, hanno analizzato dati e criticità del servizio partito lo scorso 10 maggio, decidendo alcune novità.

Per quanto riguarda i controlli all’uscita del casello autostradale di Rapallo, questione che si è rivelata tra le più complesse in queste settimane, Atp Esercizio ha deciso di collaborare con il comando di polizia locale di Rapallo con un impegno diretto: «Due nostri ausiliari, con indosso una pettorina e quindi ben identificabili, saranno in prossimità dello svincolo autostradale per verificare l’eventuale passaggio di pullman gran turismo. Nel caso in cui
si tratti di transiti non consentiti, gli ausiliari contatteranno gli agenti della polizia locale di Rapallo che potranno anche elevare verbali e sanzioni.

Ovviamente l’obiettivo è quello di far rispettare le norme e far andare i pullman al parcheggio di interscambio» – dichiara Enzo Sivori, presidente Atp Esercizio. Accanto a questa prima novità, si prevede anche una revisione dell’attuale compilazione della white-list, ovvero la lista con le deroghe al divieto di transito previsto
attualmente.

«Forse le maglie sono troppo larghe – sostiene Claudio Garbarino, consigliere delegato di Città Metropolitana – per questo useremo le prossime giornate per entrare nel dettaglio e ridisegnare le attuali condizioni. In ogni caso il sistema Frecciabus rappresenta una novità importante e una risposta ai problemi ambientali e di traffico, ma
solamente se è messo in condizione di funzionare. Su questo punto credo di essere stato molto chiaro e mi fa piacere che ci siamo trovati tutti d’accordo».

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